| categoria: Dall'interno

MEREDITH/Cassazione, gravi le bugie di Amanda su Lumumba

Amanda Knox

La “menzogna” di Amanda Knox contro Patrick Lumumba, da lei accusato dell’omicidio di Meredith, è un fatto “grave” che poteva “mirare proprio all’allontanamento degli investigatori dalla persona dell’indagata, detentrice delle chiavi che davano accesso” alla casa del delitto. E’ questa una delle ipotesi evidenziate dalla Cassazione che, secondo gli ‘ermellini’, sarebbe stata trascurata dai giudici d’appello.
Nella sentenza depositata oggi si legge che Amanda, “seppure molto giovane, era ragazza matura, con un livello culturale adeguato, nata e vissuta in uno Stato la cui legislazione non consente di accusare gratuitamente una persona, pur di liberare se stesso da una situazione imbarazzante”. Gli estremi del reato di calunnia, dunque, “sono stati ritenuti ricorrere da tutte e due le corti di merito”, e il processo d’appello-bis dovrà stabilire se tale reato sia da collegare alla contestazione più grave – quella di omicidio – oppure se ne sia del tutto sganciato, come ritenuto dal giudici del merito nel primo processo d’appello. Redazione Online News

Ti potrebbero interessare anche:

Stop alle oliere nei ristoranti, multe fino a 8mila euro
Giornata Mondiale sulla sindrome di Down: “Voi come ci vedete”?
Nozze a Capri? Il sì con vista costerà a turisti 1500 euro
La mamma di Renzi indagata a Cuneo per bancarotta fraudolenta ?
CALABRIA: ANAS, AL VIA PROGETTAZIONE AREE SERVIZIO SU A2 'AUTOSTRADA DEL MEDITERRANEÒ
Coronavirus, i casi regione per regione



wordpress stat