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“All’Ombra del Colosseo” sfida la crisi. Comici in campo al Parco del Celio

Al via anche quest’anno la kermesse “All’ombra del Colosseo”, giunta alla XXIV edizione, iniziativa che ogni estate porta nell’arena del Parco del Celio, a due passi dall’Anfiteatro Flavio, i più noti comici e cabarettisti di tv, radio e teatro. Dal 20 Giugno all’8 settembre si alterneranno sul palco nomi come Antonio Giuliani, Dario Cassini, Pablo e Pedro, Giovanni Cacioppo, Paolo Cevoli, Dado, Roberto Ciufoli con Pino Insegno e tanti altri. Come nelle edizioni precedenti ci sarà occasione di assistere alla performance di ogni comico in più di una serata nel corso dell’estate, e l’arena diventerà una milonga in tre serate settimanali dedicate al tango. L’iniziativa è patrocinata da Roma Capitale – Assessorato a Politiche Culturali e Centro Storico – e organizzata dall’associazione “Castellum”, il cui presidente, Federico Bonesi, ha sottolineato le difficoltà amministrative occorse a causa del cambio di giunta e “di un bando ancora non evaso e senza copertura finanziaria”. Si parla del bando per l'”Estate Romana”, uno dei principali ritornelli della campagna elettorale del neo-sindaco Ignazio Marino. “Non è ancora sicuro che All’Ombra del Colosseo possa rientrare nel programma di finanziamento, nonostante il patrocinio dell’Assessorato. Ovviamente ne saremmo contenti sia per il finanziamento sia per l’etichetta che ci metteremmo addosso, ma nel nostro caso non sarebbe un dramma esserne esclusi. Rispetto ad altre situazioni siamo economicamente piuttosto forti”. La copertura di “Estate Romana”, infatti, è fondamentale soprattutto per quelle iniziative culturali che tendono ad attirare meno popolo rispetto a comici e cabarettisti. Proprio in queste ore Marino ha annunciato di aver reperito per il programma circa un milione e mezzo di euro attraverso una revisione del bilancio comunale – laddove il bando pubblicato dalla giunta Alemanno aveva messo tutti gli organizzatori sul “chi va là” proprio perchè ancora privo di copertura (colpevole la dicitura: “i finanziamenti verranno erogati una volta reperite le risorse”) – anche perchè ci sono operatori che attendono pagamenti già da due anni. In ogni caso, la scelta dei progetti da finanziare è senza dubbio un banco di prova molto interessante per il sindaco Marino, che giusto poco tempo fa dichiarava di voler riesumare la vera Roma della cultura e dell’arte.

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