| categoria: Roma e Lazio, Senza categoria

Ultimi incontri, la giunta Marino è quasi pronta

Dopo giorni di lavoro, incontri, trattative e curricula sul tavolo dovrebbe essere pronta, o quasi, la nuova Giunta di Roma Capitale, che potrebbe essere presentata gia’ domani dal sindaco Ignazio Marino. Oggi il primo cittadino ha incontrato in Campidoglio rappresentanti di Pd, Sel, Lista Civica. Tra i componenti della sua squadra di governo dovrebbe esserci Luigi Nieri (Sel), con possibile ruolo di vicesindaco, e nella schiera dei tecnici Flavia Barca, sorella dell’ex ministro Fabrizio Barca, alle Politiche culturali. L’idea sarebbe quella di dar vita ad una Giunta composta da 12 persone: 6 ‘tecnici’ e 6 ‘politici’, per meta’ uomini e altrettante donne. La formazione finale prevederebbe quattro esponenti del Pd: Paolo Masini ai Lavori pubblici e periferie; la votatissima Estella Marino all’Ambiente; la renziana Lorenza Bonaccorsi con probabile delega alle Attivita’ produttive commercio e turismo; Daniele Ozzimo alla Casa. Nella schiera dei tecnici ci sarebbe anche Luca Pancalli, presidente del Comitato italiano Paralimpico, agli Stili di vita e sport. E potrebbero entrare in Giunta anche Alessandra Cattoi e Marina Dragotto dell’Audis (Associazione aree urbane dismesse), all’Urbanistica. A guidare l’assessorato al Bilancio potrebbe essere un tecnico con esperienza nel settore oppure lo stesso Luigi Nieri, che ha gia’ ricoperto il ruolo di assessore regionale al Bilancio. In questo quadro di insieme, a capo dell’Aula Giulio Cesare potrebbe andare il democratico Mirko Coratti, che ha gia’ in passato ricoperto questo ruolo, con Gemma Azuni di Sel come vice. La prima seduta dell’Assemblea capitolina e’ prevista per il 1 luglio. Il primo cittadino avrebbe accelerato nel chiudere la partita per iniziare subito a lavorare ai primi provvedimenti per la citta’. ”Appena completato il lavoro di composizione della Giunta – ha annunciato solo ieri – voglio immediatamente occuparmi del piano dei cosiddetti residence delle persone sfrattate. Riutilizzare quei 30 milioni di euro che in questo momento sono destinati agli alloggi abitativi nei residence e realizzare un buono casa tra i 500 e i 700 euro, in modo da aiutare invece che 1.300/1.400 persone quasi 5.000 persone”

Ti potrebbero interessare anche:

Ciclisti e Marino, l'idilio è già finito
Alitalia, si cerca una soluzione per evitare il baratro
Monteverde, presa la baby gang che terrorizzava i bengalesi.
Treni in ritardo di ore e pendolari infuriati: tensione a Termini
Bancarelle, operazione delocalizzazione
Lotta all’Ictus a Frosinone, Asl: “316 ricoveri in un anno e mezzo di UTN”



wordpress stat