| categoria: sanità

Operazione Pangea, sequestrati 25 mila farmaci illegali

Medicinali per la cura di disfunzioni erettili, antitumorali, ma anche finti prodotti naturali per la perdita di peso o a base di sostanze dopanti: queste le principali tipologie sequestrate alle frontiere italiane a seguito dei controlli effettuati nel corso dell’ultima settimana nell’ambito dell’operazione PANGEA VI, frutto della collaborazione tra AIFA, Ministero della Salute, Agenzia delle Dogane, NAS e ISS, che ha portato al sequestro di oltre 25.000 farmaci illegali. Forme farmaceutiche diverse, come fiale, compresse e creme, destinate ad altrettante diverse finalita’ che vanno dalla perdita di peso all’ottimizzazione delle performance sessuali o sportive, ma tutte accomunate da un elemento: la totale assenza di sicurezza. CR 28/06/2013 18.24.24
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SALUTE: OPERAZIONE ‘PANGEA’, SEQUESTRATI 25.000 FARMACI ILLEGALI (2)
SALUTE: OPERAZIONE ‘PANGEA’, SEQUESTRATI 25.000 FARMACI ILLEGALI (2) (AGI) – Roma, 28 giu. – Prodotti che “viaggiano” in pacchetti postali di piccole dimensioni che spesso dichiarano tutt’altro contenuto, o nei bagagli a seguito di passeggeri provenienti soprattutto da Paesi extra UE e rispetto ai quali e’ spesso difficile risalire con esattezza a chi li abbia realmente fabbricati e, soprattutto, con quali ingredienti, attraverso quali processi produttivi e con quali garanzie dal punto di vista della conservazione. Nel corso dei controlli sono stati, inoltre, prelevati numerosi campioni sospetti che saranno oggetto di accertamenti nei laboratori dell’ISS volti a verificarne la reale composizione. “Operazioni di controllo come quella appena conclusa – commenta il ministro della Salute Beatrice Lorenzin – insieme a tutta una serie di misure poste in essere da tempo per prevenire e contrastare efficacemente il fenomeno dei farmaci falsi permettono di considerare il mercato farmaceutico Italiano tra i piu’ sicuri nel panorama internazionale. Non ultimo – prosegue il Ministro – le attivita’ di monitoraggio, effettuate congiuntamente da operatori appartenenti ad amministrazioni diverse, non solo sanitarie, testimoniano la capacita’ delle istituzioni di collaborare in modo efficace a tutela di un valore imprescindibile quale e’ quello della salute, pubblica e del singolo cittadino”. “L’Italia – spiega Luca Pani, Direttore Generale AIFA – aderisce ormai da diversi anni a questa iniziativa che in concreto consiste nel controllare tutte le spedizioni di farmaci, o che si presume contengano farmaci, dirette in Italia e provenienti da rotte “sospette”. La partecipazione attiva dei Nas, rileva il Generale Cosimo Piccino, Comandante Carabinieri per la Tutela della Salute-NAS, “ha una duplice valenza – afferma – perche’ consente, contemporaneamente, di garantire la sicurezza del mercato italiano dai tentativi di infiltrazione operati dalle organizzazioni criminali e, contemporaneamente, di monitorare e talvolta anticipare le evoluzioni del fenomeno, assicurando in tal modo efficaci interventi in termini di prevenzione e contrasto”.

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