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Nel Polo Sanitario di Catanzaro Lido, 95 indagati per assenteismo

Andavano a fare la spesa, dal parrucchiere o ad accompagnare i figli a scuola. Tutto questo nonostante fossero durante l’orario di lavoro, e quindi chiudendo o limitando i servizi ai cittadini nel polo sanitario di Catanzaro Lido. C’è tutto questo nell’inchiesta “Siesta” portata avanti dai carabinieri della Compagnia di Catanzaro, diretti dal capitano Marco Fragassi, e della stazione di Catanzaro Lido. Sono 95 i dipendenti indagati nell’avviso di conclusione delle indagini che porta la firma dei sostituti procuratori Carlo Villani e Domenico Guarasci.
Si tratta di medici, infermieri, personale amministrativo e autisti. Praticamente la gran parte dei dipendenti della struttura, dove lavorano 120 persone. Le indagini sono partite dopo che alcuni dirigenti hanno denunciato le continue manomissioni della macchinetta per timbrare i cartellini delle presenze. Così i carabinieri hanno installato le telecamere, sorprendendo il “giro” di assenze: due anni di indagini, tra il 2008 e il 2009, con centinaia e centinaia di filmati. C’era anche chi timbrava il cartellino per più persone, permettendo ai colleghi di non recarsi affatto a lavoro. I particolari dell’operazione sono stati resi noti nel corso di una conferenza stampa alla presenza del tenente Silvio Maria Ponzio, comandante del Norm della Compagnia, e del maresciallo Antonio Macri’, comandante della stazione di Catanzaro Lido. Redazione Online News

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