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Campidoglio, c’è chi cambia casacca prima ancora di cominciare

Tutto pronto, o quasi, per i 48 consiglieri capitolini che lunedì faranno il loro ingresso ufficiale in Aula Giulio Cesare. E c’è già chi ha deciso di cambiare casacca, stabilendo un altro record di questa tornata elettorale. Si tratta di Cosimo Dinoi, che con 2.435 preferenze è stato eletto nella lista Alfio Marchini. Vicino al consigliere regionale della Lista Zingaretti, Michele Baldi e all’ex presidente della Camera di Commercio, Andrea Mondello, Dinoi al ballottagio ha appoggiato Ignazio Marino. Una “strizzatina d’occhio” che tuttavia da sola non giustifica un addio così precoce alla sua lista e l’annuncio di aderire al gruppo Misto, ancora prima dell’insediamento dell’Assemblea capitolina. Troppa, secondo lui, la «delusione» nei confronti del progetto politico dell’imprenditore. È vero che il vincolo di mandato è vietato dalla Costituzione, e dunque ogni eletto, in ogni istituzione, è libero di svolgere la propria attività politica «secondo coscienza», ma tempi e cause del cambio record destano più di una perplessità. Alimentata, oltretutto, dal commento del leader della civica che ha eletto Dinoi. «La scelta di Cosimo Dinoi è coerente – ha commentato Marchini -. Ha un debito di riconoscenza nei confronti del sindaco. È entrato in aula perché Marino ha vinto e ha festeggiato quella vittoria con lo champagne. E poi la sua storia personale è di centrosinistra». Marchini però non ha fatto apparentamenti e dunque Dinoi è diventato consigliere per voti di lista e preferenze. Sarà stata la scelta di eleggere Alessandro Onorato capogruppo a “deludere” Dinoi? Marchini, ieri, ha ribadito che faranno un’opposizione costruttiva, collaborando con il sindaco nei progetti comuni. Motivo in più, per restare nella lista. Presto si scoprirà se la tentazione di fare il capogruppo (macchina, telefono e sei persone in segreteria) o magari la guida di una commissione, sono i reali motivi del cambio casacca record.

Intanto, gli altri gruppi serrano le fila per la prima seduta. Dopo il Pdl con Belviso capogruppo, il Pd ha scelto D’Ausilio, Alemanno aveva già annunciato di guidare la civica Cittadini x Roma all’indomani della batosta elettorale. Ieri è stata la volta di Sel che ha eletto Gianluca Peciola capogruppo e ribadito l’indicazione di Maria Gemma Azuni alla guida dell’Aula. Ruolo però già indicato dal Pd per Mirko Coratti. Nell’attesa che decida anche la Lista Marino, forse verso un consigliere esperto come Luca Giansanti, nel fine settimana si prevede più di una resa dei conti sia nella maggioranza sia nell’opposizione: sul tavolo le presidenze delle commissioni

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