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Napolitano lancia Expo 2015 di Milano: ‘Occasione per l’Italia


L’Expo 2015 a Milano è “un’occasione straordinaria per un nuovo sviluppo dell’Italia nel suo insieme, Nord e Sud, per il superamento della crisi che stiamo vivendo” che sta “mettendo a dura prova” l’economia e la società italiana”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, parlando oggi a Monza. Sfide come queste dimostrano come, “nonostante le tensioni e i fattori di instabilità” che ci sono, le forze politiche sanno dimostrare “una feconda coesione sociale e istituzionale” sulle “esigenze vitali” del Paese. Attraverso “l’impegno” per realizzare l’Expo a Milano bisogna riuscire ad uscire “dalle diatribe domestiche” dimostrando che l’Italia non intende “ripiegarsi su se stessa”. “Siamo un Paese che ha fiducia in se stesso, che deve averne anche più di quanta ne dimostri, percorso com’é ancora da nervosismi destabilizzanti e da tendenze al pessimismo”. “Il nostro impegno per l’expo di Milano è una ulteriore manifestazione della volontà dell’Italia di non ripiegarsi su se stessa, tantomeno in una fase di crisi”. Voglio esprimere piena fiducia e forte incoraggiamento, sapendo quale determinazione occorrerà sprigionare per superare difficoltà e residui ritardi, dato che – come si è detto – “non c’è più un giorno da perdere”.

LETTA, SEMESTRE ITALIANO UE DEDICATO A MILANO – Il semestre di presidenza italiano della Ue, nella seconda metà del 2014, sarà dedicato all’Expo e a Milano. Lo ha detto il premier Enrico Letta oggi a Monza confermando che il prossimo vertice dell’Asem si svolgerà a Milano con la presenza di 50 capi di governo di tutto il mondo. L’Asem raccoglie i Paesi europei e i principali Paesi asiatici. “L’Expo vince e vincerà, se sarà simbolo dell’unità nazionale”: di questo è convinto Enrico Letta che è intervenuto all’incontro ‘Verso Expo 2015′. Letta ha ricordato che in anni di “turbolenza politica nazionale l’Expo è stata sempre riferimento di unità”. E ha aggiunto che sarà “una vittoria di tutti”. Sarà vittoria se “sarà un Expo di tutto il Paese” e su questo ha assicurato “l’impegno totale del governo”. “L’Italia deve uscire dalla cappa di sottovalutazione e autolesionismo e l’Expo sarà l’occasione per uscirne perché è una cappa che stona con la nostra storia e le nostre capacità. L’expo 2015 sarà il cuore della ripresa italiana” e dovremo garantire “il rispetto della legalità, dei diritti umani e sociali” ed anche la massima sicurezza sui luoghi di lavoro. E’ “inaccettabile” secondo il presidente del Consiglio Enrico Letta quanto l’Italia sia scivolata nelle classifiche turistiche. Il premier ne ha parlato all’iniziativa per il lancio della campagna promozionale di Expo 2015. E proprio sull’Esposizione mondiale di Milano, che considera “il cuore della ripresa del paese”, Letta ha detto che ci sarà “il rilancio del turismo in Italia. Sarà un’occasione di scalare le classifiche”.

MARONI, TUTTA ITALIA SIA PROTAGONISTA – Tutta l’Italia “con tutti i suoi territori sia protagonista e beneficiaria” di Expo Milano 2015. E’ l’obiettivo indicato dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, che intervenendo all’avvio della campagna di promozione di Expo alla Villa Reale di Monza ha ringraziato in particolare per la sua presenza il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. “Oggi ci sono qui tutti i livelli di governo, dal Comune di Milano al Governo” ha aggiunto. Anche il rapporto con l’Ue, per il leader della Lega, sarà fondamentale: “Abbiamo il grande obiettivo di fare di Milano la capitale d’Europa”, ha detto, ringraziando per la sua “sensibilità” al tema il presidente della Commissione di Bruxelles Barroso e i suoi commissari. “Ci deve essere l’impegno delle istituzioni perché Expo sia mafia-free”. Si è espresso così il presidente della Lombardia, Roberto Maroni, arrivando alla Villa Reale di Monza per l’evento ‘Verso Expo 2015’. Maroni ha spiegato che c’é attenzione per evitare la possibilità di infiltrazioni mafiose e ha aggiunto anche l’impegno per la lotta alla contraffazione (proprio su questo tema si è aperto oggi la giornata con un convegno nella Villa Reale).

RAGGIUNTO E SUPERATO OBIETTIVO 130 PAESI – Sono già 131 i Paesi che hanno aderito all’esposizione mondiale di Milano del 2015, e dunque si é superato l’obiettivo che ci si era posti con 2 anni di anticipo rispetto alla data dell’inizio che sarà il primo maggio 2015. Il commissario unico di Expo Giuseppe Sala oggi ha parlato di “una vera e propria corsa dei Paesi del mondo” ad aderire all’esposizione. E ha scelto l’incontro ‘Verso Expo 2015′ per annunciare che parteciperanno Grecia e Burundi. Il 130esimo Paese che ha aderito, sancendo il raggiungimento dell’obiettivo, è la Grecia, ha detto Sala sottolineando l’importanza di questa adesione nonostante la crisi che sta attraversando il Paese e il 131esimo é il Burundi. “E’ una soddisfazione – ha osservato alla presenza del capo dello Stato Giorgio Napolitano – vedere il nostro Paese stringersi attorno a Expo 2015 e alle sue ambizioni. L’Italia non smarrisce la rotta e ha la volontà di affermarsi in ambito internazionale”.

PISAPIA, MANCANO SCELTE GOVERNO MA IMPEGNO FARLE – Per l’Expo del 2015 “mancano alcune scelte del Governo” ha spiegato il sindaco Giuliano Pisapia aggiungendo subito che “però l’esecutivo si è impegnato a fare”. “L’ importante – ha osservato – è che adesso c’é l’ unione di tutte le istituzioni. La presenza oggi del presidente della Repubblica, del Consiglio e delle istituzioni locali è un segnale importante; dimostra la volontà di andare avanti insieme per vincere questa sfida”. Qual è l’ostacolo principale? “Non ci sono ostacoli” ha concluso Pisapia.

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