| categoria: sanità Lazio

Alzheimer e tumori, malattie “rivali”

Nasce dalla collaborazione scientifica pluriennale dell’Istituto IRCCS Santa Lucia di Roma con l’Istituto di Tecnologie Biomediche del Consiglio nazionale delle Ricerche di Segrate (Mi) l’importante risultato che è stato pubblicato sul numero del 10 Luglio della prestigiosa rivista scientifica Neurology. In uno studio sulla popolazione della ASL di Milano1 i ricercatori del laboratorio di epidemiologia e ricerca clinica hanno potuto evidenziare che il rischio di avere un tumore nei pazienti con malattia di Alzheimer è inferiore rispetto a quello atteso e viceversa. Massimo Musicco del CNR e Carlo Caltagirone Direttore Scientifico dell’IRCCS Santa Lucia, tra gli autori della ricerca, spiegano che i risultati supportano l’idea che a malattia di Alzheimer e i tumori siano entrambi manifestazioni di quel processo negativo legato con l’invecchiamento che è la cosiddetta senescenza. Infatti le due malattie sono inscindibilmente legate con l’invecchiamento in quanto la loro incidenza cresce esponenzialmente con il crescere dell’età. Il risultato dello studio però, confermando qualche precedente risultato su popolazioni di ridotte dimensioni, evidenzia come la malattia di Alzheimer e i tumori rappresentino fenomeni destinati a caratterizzare in modo opposto i fenomeni della senescenza. Nella malattia d Alzheimer, che rappresenta il paradigma di tutte le malattie neurodegenerative, le cellule del cervello vanno incontro ad un processo di deterioramento che si conclude con la loro morte, senza che si attivino dei meccanismi riparatori in grado di sostituire le cellule danneggiate. Nei tumori, che a loro volta rappresentano la seconda causa di morte delle persone anziane, viene perso il controllo della replicazione cellulare e cioè di uno dei meccanismi principali di riparazione del danno cellulare. Oltre all’importanza per una migliore conoscenza delle basi biologiche ed in particolare genetiche delle due malattie questi risultati aprono nuove speranze per la salute dell’uomo. Infatti si rende sempre più concreta la prospettiva che la ricerca rivolta alla comprensione e alla cura dei tumori e della Malattia di Alzheimer possa portare al controllo del fenomeno dell’invecchiamento che è stato sinora considerato come l’inevitabile conseguenza della nostra longevità. Redazione Online News

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