| categoria: In breve, Senza categoria

Estate, nuovo decalogo per il bon ton sulle spiagge

– No alle canottiere bianche, in spiaggia, seppur profumate di bucato, per gli uomini, no ai calzini corti all’interno dei sandali in pelle. Per le signore evitare il trucco e i gioielli importanti, le borse griffate. I tacchi, soprattutto quelli a spillo, sono assolutamente out. Si’, invece, ai foulard di seta, da annodare in testa, ai cappelli di paglia, alle espadrillas colorate. Mai abbassare la guardia durante l’estate. Ci sono regole di bon ton da rispettare e la trasgressione non e’ un antidoto alle buone maniere. Durante l’estate bisognerebbe bandire ogni sorta di orpello, di eccesso No alle fiere della vanita’, spinti da un’ ansia di prestazione. Esibire un lusso, sfacciato e sfrontatoe’ simbolo di cattivo gusto”. Misura, sobrieta’, discrezione sono le parole chiave di questa estate, anche nell’abbigliamento. La moda si rifa’ al ‘look navy’, lanciato a Dauville da Coco Chanel, con alcuni pezzi cult. Le classiche t-shirt a righe blue e bianche, le scarpe da barca, i pantaloni stile Capri. ”Anche in spiaggia c’e’ uno stile da rispettare. Dimenticate la citta’, le grandi metropoli, gli abiti ricercati. Per gli uomini consiglio calzoncini e boxer, t-shirt e camicie di lino o in cotone, possibilmente bianche. Per le donne costumi interi e parei, ma anche caftani, originali, coloratissimi, provenienti da Marocco, Tunisia. Bando alle borse griffate e, tanto meno, a quelle taroccate, un vero e proprio insulto. Antiestetiche, inquinanti, non rispettano e distruggono l’ambiente – Bando anche ai motivi animalier, al maculato, al pitonato, soprattutto quando non si e’ piu’ giovanissimi”.’La misura e’ il segno inconfondibile della classe Nessuna esibizione di corpi in spiaggia. Non tutti se lo possono permettere. No ai tanga, al perizoma, ai costumi ridottissimi. Che il buon gusto regni sovrano sulle spiagge italiane. Evitiamo di ‘violare’ bagnanti e turisti. La volgarita’ non e’ mai appagante”. Del resto, come suggerisce la scrittrice e studiosa di moda, Maria Paradiso, intorno agli anni ’20 gia’ Elena Canino ricordava nel suo galateo di bon ton ‘La vera signora’, ”in spiaggia una vera signora eviti il bagaglio mimetico, non si vesta come le comparse del ‘cavallino bianco’ tra gli abeti”. ”In spiaggia, poi, non adotti la foggia del pescatore e non imiti, nel costume da bagno, Caterina Sforza sulle mura di Rimini assediata…”. Mentre qualche anno dopo la giornalista di costume Irene Brin, confessava: ‘non ho mai mangiato, ne’ mai mangero’ un gelato da passeggio… Non approvo i campeggi, li considero noiosi, stanchevoli, ingiusti e vagamente immorali”. Cambiano i tempi, cambiano le mode, resiste la classe. ”Non solo abiti in spiaggia – precisa ancora Edoardo de’ Giorgio- esiste anche un bon ton del ‘savor vivre’. Spegnete i cellulari e attivate il silenziatore, non ungetevi con misture di olii, birra, coca cola e aceto. Al di la’ dell’insopportabile odore, si tratta di sostanze che nuocciono alle pelle.

Ti potrebbero interessare anche:

Undici mesi per una protesi all'anca? Record negli ospedali romani
Borghezio, non ho insultato Kyenge, non mi pento
Ci cascano tutti, anche Marchini fonda un partito e dice: farò politica per 15 anni
Bufera su Assicurazioni di Roma, nomina dell'ultima ora e contratto d'oro
Cella a combustibile produce elettricità dall'urina
Visita e poi a casa, muore bimba 4 mesi



wordpress stat