| categoria: turismo

Porto Cervo, barche in fuga per colpa dei controlli fiscali?

Barche in fuga da Porto Cervo. A scoraggiare i proprietari delle imbarcazioni, stando a quanto riferito da chi sull’isola ci lavora, sarebbero i controlli fiscali che negli ultimi anni hanno subito un’accelerata soprattutto nelle piu’ rinomate localita’ turistiche italiane. “Molti nostri clienti vengono a pranzo o a cena nel nostro locale e poi se ne tornano in Corsica – spiegano all’Adnkronos dal ristorante ‘Clipper’ di Porto Cervo – Ci sono molto meno barche rispetto al passato, c’e’ meno gente. E’ ovvio che se fossero evasori sarebbe controllarli, ma molti vivono questi controlli con ‘angoscia’, non necessariamente perche’ non sono in regola con il fisco, e quindi preferiscono portare le loro barche all’estero”. La Sardegna sarebbe penalizzata anche dai costi del viaggio per i turisti che arrivano autonomamente e che, in tempi di crisi, non tutti possono affrontare. “Molti turisti, scoraggiati dai costi, si dirigono in altre localita’. Purtroppo in questo siamo piu’ sfavoriti degli altri”. Commentando l’operazione dell’Agenzia delle Entrate, dal ristorante spiegano: “Non c’e’ niente di strano, siamo abituati ai controlli, sono normalissimi, nella stagione capita da una a quattro volte”.

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