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Yara, si indaga sul fazzoletto trovato in chiesa

Yara Gambirasio

Un fazzoletto trovato per terra nella chiesa di Santa Maria della Pace nell’ospedale di Rho (Milano) dove lo scorso sabato è stato trovato il messaggio “Informate la polizia di Bergamo che qui è passato l’omicida di Yara Gambirasio. Che Dio mi perdoni”. C’e’ anche questo, oltre allo stesso registro delle firme, nelle mani della polizia scientifica di Milano che analizzerà il fazzoletto alla ricerca di tracce di Dna. Il reperto è stato trovato a pochi metri dal registro dei visitatori che conteneva quella frase, scritta probabilmente tra le 11.30 e le 14.30 di sabato mattina. Tracce che potrebbero essere compatibili con quelle prelevate sui capi della tredicenne di Brembate Sopra, scomparsa il 26 novembre del 2010. Al vaglio degli inquirenti ci sono anche le telecamere di sorveglianza dell’ospedale, sequestrate dalla polizia nei giorni scorsi.
Alcuni quotidiani riferiscono del tormento della madre di Yara che si è rivolta ai carabinieri di Como per fugare il sospetto che suo figlio fosse quel figlio illegittimo (non ancora trovato) di Giuseppe Guarinoni, l’autista di Gorno (Bergamo), morto nel ’99, il cui Dna è riconducibile a quello trovato sugli abiti di Yara. L’esame del Dna ha dato però esito negativo. L’inchiesta sull’omicidio di Yara, scomparsa il 26 novembre del 2010 e trovata uccisa esattamente tre mesi dopo, sin dall’inizio è stata costellata da segnalazioni rivelatesi sbagliate se non provenienti da mitomani. Redazione Online News

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