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Uccide il padre con una coltellata, 40enne in stato di fermo

Uccide il padre con una coltellata alla gola. E’ accaduto a Popoli (Pescara), dove ieri sera, verso le 22, in una casa popolare della zona peep, Sante Corazzini, 40 anni, ha colpito il padre Angelo (66), al culmine di una lite mentre gli altri componenti della famiglia dormivano. E’ stato lo stesso figlio a chiamare i soccorsi. In ospedale, Angelo è stato operato d’urgenza ma il suo cuore ha ceduto. Il figlio è stato sottoposto a fermo dai carabinieri di Popoli.
Nei primi anni Novanta Sante Corrazzini era stato condannato per omicidio volontario in primo e secondo grado. La Corte d’ Assise d’ appello dell’Aquila, nel 1993, ridusse da dieci a sei anni la pena inflitta nei suoi confronti dal Gip del Tribunale di Pescara, riconoscendolo colpevole di avere picchiato e ucciso nel gennaio 1992 un anziano, Nazareno Frascarella (il cui corpo fu trovato nello spogliatoio del campo sportivo di Popoli) ma concedendogli, al contempo, l’attenuante della provocazione. Corazzini, all’epoca, sostenne infatti di avere picchiato il pensionato per liberarsi delle sue attenzioni a sfondo sessuale. Redazione Online News

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