| categoria: Roma e Lazio

Londra avverte i turisti inglesi:”Attenti a scippi e borseggi sui bus a Roma”

“State attenti ai trasporti pubblici, in particolare alle aree affollate a Roma, specialmente alla stazione Termini e sull’autobus della linea 64 per piazza San Pietro”, alcuni dei luoghi dove le “gang” entrano in azione, con “scippatori” e “borseggiatori”. Poi l’ultimo drastico consiglio: “Lasciate gli oggetti di valore in albergo”.

Le raccomandazioni per i britannici in vacanza in Italia arrivano dal sito del governo britannico ‘gov.uk’, alla voce ‘Crime’, negli avvisi per i turisti di sua Maestà in Italia. Il sito descrive anche i movimenti delle bande, “spesso organizzate e tra cui potrebbero esserci minorenni”. “Sui bus o in metro – spiega ‘gov.uk’ – mentre uno distrae la vittima, gli altri lo ripuliscono”. Oltre ai trasporti pubblici capitolini, nella ‘lista nera’ del portale del governo britannico e finito anche l’aeroporto di Fiumicino e i treni notturni.

Non solo il warning lanciato dal sito del governo britannico, però. la pericolosità di Roma è segnalata anche dalla stampa estera e da alcuni siti per turisti. Usa Today, ad esempio, pubblica proprio un vademecum sul suo sito dove spiega agli aspiranti turisti come difendersi dai borseggiatori a Roma. I consigli spaziano dall'”evitare di fissare a lungo il Colosseo” al “non fidarsi di bambini, presunti poliziotti in borghese o gente sbadata”. Sui forum nei siti per viaggiatori si affronta proprio “la situazione del ‘pickpocket’ (borseggiatori) nella Capitale”, qualcuno

pubblica interviste a turisti-vittime. Più drastico il consiglio del Chicago Tribune che a giugno suggeriva: “non andate a Roma”. L’Usa Today, che propone in otto consigli come evitare i borseggiatori, raccomanda di diffidare dalle zone affollate come la stazione Termini, la Fontana di Trevi e il Colosseo, dove “non bisogna fissare a lungo” il monumento, perché‚ c’è chi “si avvicina lentamente per afferrare le fotocamere e scappare”. La raccomandazione è anche quella di “non indossare gioielli appariscenti o oggetti costosi”, e come evidenziato di non fidarsi di “bimbi che si avvicinano”, “presunti agenti in borghese”, “gente che finge sbadatamente di rovesciarti cibo addosso”.

Un servizio tv caricato sul sito ‘Today’ si chiede invece se a questo punto ormai “non c’è nulla di sacro”, portando le testimonianza di turisti vittime di borseggi all’interno della Cappella Sistina mentre ammiravano gli affreschi col naso all’insù. Dennis Byrne sul Chicago Tribune è drastico: “Come evitare i borseggiatori a Roma? Non ci andate”, spiega il titolo del suo articolo. E dice ai suoi lettori: “Fin quando la polizia non acciufferà i ladri,? non tornerò. Vi consiglio di fare lo stesso”.

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