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Uccisa e chiusa nel bagagliaio. Fermato noto avvocato di Verona

E’ in stato di fermo un avvocato veronese di 44 anni, Vittorio Ciccolini, nella cui auto e’ stato ritrovato in corpo senza vita della sua ex fidanzata. La vittima e’ Lucia Bellucci, estetista di Pesaro, scomparsa venerdi’ sera in Trentino dopo una serata con l’avvocato in un ristorante di Spiazzo Rendena. Le indagini dei carabinieri si sono indirizzate subito verso l’ex fidanzato della donna: l’uomo e’ stato bloccato sui bastioni della citta’ scaligera mentre faceva jogging. Nel frattempo era stata individuata in un garage di Verona la Bmw dell’avvocato. Quando i militari hanno aperto il portabagagli hanno fatto la macabra scoperta. Sono in corso indagini per chiarire la misteriosa vicenda.

Il macabro ritrovamento e’ stato realizzato dagli inquirenti nel quartiere di Borgo Roma. L’ex fidanzato, 44enne veronese avvocato, si trova ora in stato di fermo a disposizione della Procura della Repubblica di Trento che indaga sulla morte della giovane donna nata a Pergola, piccolo paese marchigiano in provincia di Pesaro-Urbino. L’uomo -riferiscono fonti inquirenti- e’ stato bloccato mentre praticava corsa all’aperto e secondo i militari dell’Arma non era al corrente del fatto che i Carabinieri avessero gia’ scoperto la salma nella vettura. L’allarme della scomparsa della donna risale alla notte del 9 agosto; erano stati visti insieme l’ultima volta a cena presso il ristorante “Mezzo Soldo”, a Spiazzo Rendena, a pochi chilometri da Madonna di Campiglio, in val Rendena. Dopo avere mangiato insieme la coppia avrebbe -secondo alcune testimonianze- lasciato insieme il locale, a bordo di una Bmw serie 1, cabrio, di colore grigio. Oggi, il Comando dei Carabinieri di Trento, alle 11.54 aveva inoltrato un comunicato stampa alle redazioni proprio per segnalare la pubblica scomparsa della Bellucci, unitamente alle fotografie della vittima e dell’avvocato, ora a disposizione del magistrato.

Uccisa con due coltellate e rinchiusa nel bagagliaio dell’auto dopo una serata allegra in un ristorante del Trentino. E’ morta tragicamente Lucia Bellucci, 31 anni, marchigiana, di professione estetista, che aveva avuto una relazione con quello che poi e’ divenuto il suo assassino: Vittorio Ciccolini, 44 anni, avvocato veronese arrestato oggi dai carabinieri dopo un breve inseguimento a piedi. La vicenda sembra chiarirsi nel corso delle ore. Secondo quanto riferito dagli inquirenti, l’uomo avrebbe lasciato alcuni biglietti nel suo studio in cui ci sono richieste di perdono. In un primo momento si era diffusa la notizia che l’avvocato fosse stato fermato mentre faceva jogging, invece si trattava di una vera e propria breve fuga che il disperato assassino aveva accennato alla vista dei militari.

I carabinieri avevano avviato le ricerche venerdi’ scorso quando la coppia era stata vista l’ultima volta in un ristorante di Spiazzo Rendena, in Trentino. Una cena tra ex cordiale, a base di vino buono, poi piu’ nessuna notizia. I carabinieri hanno riferito inoltre che la Bellucci aveva gia’ denunciato l’ex per stalking. Ecco perche’ le imediate ricerche della donna. Nel frattempo, in un garage di Verona, e’ stata individuata la Bmw in cui si era allontanata la coppia dal ristorante. E dentro il bagagliaio il corpo senza vita della donna. Poco dopo l’arresto dell’avvocato. Ora proseguono le indagini per definire i contorni della macabra vicenda.

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