| categoria: Dall'interno, società

Come è cambiata la nostra vita con l’arrivo dei telefonini (Video)

Chi è che non ha un cellulare oggi come oggi? Pochissime persone, la maggior parte di noi ne possiede più di uno e sono diventati parte integrante della nostra quotidianità. Lo usiamo ovunque e spesso lo teniamo anche vicino a noi durante la notte se non addirittura sotto al cuscino. E’ diventato il nostro inseparabile ‘amico’, la nostra ‘ossessione’ costante. Non c’è giorno o posto in cui non lo usiamo!
Dai primi modelli grandi a quelli piccoli e sottili, fino agli ultimi modelli un po’ più grandi che permettono non solo di fare telefonate (anzi, queste si fanno sempre meno), ma anche di navigare sul web, fare foto-video, “giocare” con le applicazioni e molto altro ancora.

Come è cambiata la nostra vita con i telefonini? Un video che sta facendo il giro del web e che ha raccolto più di 8 milioni di visualizzazioni, riassume perfettamente come siamo diventati da quando siamo assediati dai cellulari. Le immagini forse sono surreali, ma rispecchiano anche il nostro modo di vivere. Gli esperti sostengono che non sono i telefonini a essere sbagliati, ma il modo con cui spesso li utilizziamo, rischiando di dimenticarci della bellezza delle relazioni interpersonali. E la cosa più grave è che smartphone e android stanno coinvolgendo anche gli adolescenti. Ma anche i genitori.
Per Laura, giovane mamma, “il problema non sono gli smartphone ma l’incapacità nostra di governarli, di utilizzarli nei momenti opportuni dando la precedenza alle persone che sono con noi in quel momento”.

E allora dopo aver guardato il video che vi alleghiamo, basta fare un giro per i centri commerciali o per strada e verificare come sta cambiando il nostro modo di comunicare. Ecco allora una coppia di giovani (fidanzati? sposi?), mano nella mano che passeggiano guardando qualche vetrina e contemporaneamente – entrambi – intenti a parlare al loro telefonino. Poco più avanti, fermi al semaforo due ragazzine (avranno 14 anni o anche meno), con uno smartphone intente a postare la loro ultima foto su facebook.
Decidiamo di salire su un autobus. Scena surreale: un passeggero seduto con il suo telefonino ascolta con il suo i-phine musica (di dubbia qualità) ad alto volume, incurante delle altre persone; un amico lo riprende con il tablet. Il video finirà su qualche social network. L’epilogo in un parco giochi: due genitori accompagnano i loro figli; li lasciano sull’altalena; loro si mettono in disparte: lei chiama una sua amica; lui controlla la posta; i due fratellini cercano di attirare la loro attenzione, ma senza successo.

Ciò che doveva renderci più liberi, ci sta rendendo schiavi? Redazione Online News

Ti potrebbero interessare anche:

MALTEMPO/ Tromba d'aria in Veneto, un morto e 15 feriti
A scuola con la pistola per difendere l'amica, denunciato sedicenne
Papa alle mamme dei neonati: se hanno fame, allattate in chiesa
Camorra: infiltrazioni dei clan in appalti di pulizia degli ospedali
PAMELA/ Gip esclude omicidio per arresto Oseghale. Lui: 'è morta di overdose e io sono scappato'
P.a: 324 licenziamenti, metà per assenze



wordpress stat