| categoria: Cultura

Tokyo. Tutti in fila per Michelangelo

Grande successo di pubblico e una lunga fila per accedere all’inaugurazione della mostra Michelangelo. Disegni autografi e opere d’arte dalla Casa Buonarroti di Firenze che questa mattina si è inaugurata al National Museum of Western Art. La mostra traccia un ritratto dell’artista italiano, amatissimo dai giapponesi, facendo ricorso soltanto ad opere di Casa Buonarroti.

Ideata da Casa Buonarroti e da MetaMorfosi, la mostra è stata organizzata da Tokyo Broadcasting System Television, Inc. e dall’Asahi Shimbun Company con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri del Giappone, dall’Ambasciata italiana, da BS-TBS e da INC., TBS Radio & Communications, Inc.
Arriva a Tokyo (fino al 17 novembre 2013) dopo una prima esposizione a Fukui, dove è stata visitata da 93 mila visitatori paganti, cifra record per la cittadina di circa un milione di abitanti, cuore dell’isola di Honshu.
Questa mattina a Tokyo oltre 800 persone hanno atteso pazientemente di poter entrare al National Museum of Western Art per poter assistere al taglio del nastro. Hanno parlato, fra gli altri, l’ambasciatore italiano Domenico Giorgi e il presidente dell’Associazione Culturale Metamorfosi, Pietro Folena. “Con Michelangelo continua il percorso culturale iniziato con le mostre su Raffaello e Leonardo da Vinci, gli altri due Maestri del Rinascimento”, ha detto Giorgi, riferendosi alle esposizioni organizzate in occasione dell’Anno della Cultura Italiana in Giappone, mentre Pietro Folena, evidenziando la capacità della mostra di ricostruire l’intero percorso artistico del maestro toscano, ha sottolineato come ”a 15 anni Michelangelo scolpiva il bello, oltre i suoi maestri, come artista esperto e provato. Settantadue anni dopo andava oltre la forma classica e scolpiva la sofferenza umana”.

In esposizione una sessantina di opere, suddivise in sezioni tematiche: in Michelangelo e la Casa Buonarroti vengono ripercorsi i rapporti artistici che legano l’artista alla storia della Casa stessa. Cuore di questa sezione espositiva il rilievo marmoreo La Madonna della Scala, opera di un Michelangelo giovanissimo. È esposto anche il piccolo crocifisso di Casa Buonarroti , scolpito da Michelangelo all’età di 87 anni.
Tra i disegni esposti anche gli straordinari Cleopatra e Studio per la testa della Leda.
Una sezione apposita è dedicata agli anni della realizzazione dell’opera del maestro fiorentino più conosciuta al mondo: la Cappella Sistina. In esposizione anche disegni autografi ed opere cinquecentesche in varie tecniche. Ma soprattutto esposti svariati studi preparatori dedicati a figure umane tra cui quella di Adamo cacciato dal Paradiso che Michelangelo dipingerà sulla volta della Sistina.

Ti potrebbero interessare anche:

CINEMA/ Richard Gere in ginocchio al Giffoni film festival
SCALA/ Fidelio in ritardo ma piace ai giovani
OLIMPIA RACCONTA - Immenso Mennea
MOSTRE/ Umberto Boccioni, il genio e la memoria
LIBRI: A MANTOVA FESTIVALETTERATURA GUARDA AL MONDO
EVENTI/ Non solo cinema: quando cultura, bellezza e salute possono coesistere



wordpress stat