| categoria: Roma e Lazio

La Fiera di Roma va a fondo… Si torna alla vecchia sede sulla Colombo?


Almeno quattro padiglioni chiusi per le fondazioni già profonde tra i 50 e i 70 metri che stanno scendendo verso le falde. E poi una crisi del sistema fieristico che a Roma, lungo l’argine del Tevere, la nuova Fiera di Roma deve arginare prima di trasformarsi in una voragine inghiottita dalla sabbia.
Così Investimenti Spa ci riprova cercando di superare gli ostacoli che sino ad oggi hanno impedito la valorizzazione dell’ex Fiera, quella sulla Cristoforo Colombo alla Garbatella. Quel fazzoletto vale come un tesoro perché permetterebbe alla Camera di Commercio di risparmiare oltre un milione di euro l’anno di mutui bancari con i quali il l’incastro societario tra Investimenti Spa e Nuova Fiera di Roma hanno finanziato il gigante dai piedi che sembrano di argilla.Dopo anni di attesa, Investimenti spa ha rilasciato una procedura competitiva per cercare un soggetto che si occupi di progettare e rilanciare il polo fieristico. Detto così sembra che la Fiera voglia far sul serio sul mercato, invece il bando è per cercare un soggetto che realizzi un progetto da presentare al Comune per valorizzare l’area della Garbatella e anche valorizzare l’area vicino alla nuova struttura, sulla via Portuense.
In cifre si parla di 320 mila metri cubi di nuove costruzioni, dei quali 275 mila sulla Colombo e i restanti 45 mila sull’asse Roma-Fiumicino. Per la caccia alla società di ingegneria c’è tempo sino al prossimo 25 ottobre. Vediamo se stavolta ce la faranno. E soprattutto cosa dirà il Comune di Roma. Il valore del lavoro è di 1,2 milioni di euro. Una bella gara per costruire.

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