| categoria: turismo

Wellness tourism a picco quest’anno in Italia


– In Italia il turismo del benessere ha fatturato nel 2012 due miliardi 175 milioni di euro, ma nel 2013 la crisi colpirà duramente questo settore: prevista una riduzione del 14% del fatturato, che si assesterà a un miliardo e 870 milioni di euro. I dati arrivano da uno studio della società di consulenza turistica Jfc.

Le maggiori riduzioni di fatturato saranno segnate dal “settore dell’ospitalità” – che passerà dal 67,5% del totale al 61% – e dal settore della “vendita dei prodotti”, che perderà un punto percentuale. In crescita la quota percentuale (ma non il dato assoluto) dei “servizi benessere” (che passeranno dal 21,8% al 23,5%) e dei “trattamenti estetici” (che passeranno dal 7,8% al 13,6%): unico settore, quest’ultimo, che segnerà nel 2013 un fatturato reale superiore a quello registrato nel 2012.

Crescono anche i prezzi. Se nel 2012 la spesa giornaliera dei clienti wellness nelle strutture ospitali (per tutto ciò che si consuma all’interno della struttura: ospitalità, trattamenti, benessere, etc.) è stata in media di 145 euro al giorno, nel 2013 gli italiani che vorranno trascorrere una vacanza benessere dovranno prevedere una spesa un po’ superiore, in quanto i prezzi hanno subito in media un aumento del +2,4%.

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