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Montagna, enogastronomia e sagre aspettando la stagione dello sci

Le visite guidate ai caseifici, le passeggiate golose con colazioni in alpeggio, i laboratori dedicati alle api, i mercatini artigianali, il ritorno delle mandrie – bovine da latte, manze, vitelli e cavalli – con i primi freddi, nei paesi e nelle stalle dei rispettivi proprietari: gli operatori turistici puntano sulle tante iniziative autunnali previste in montagna per ridare slancio al settore, dopo un’estate deludente. «C’è stato un calo delle presenze nelle strutture alberghiere rispetto allo scorso anno – dice il presidente dell’Anef, Associazione esercenti funiviari, Sandro Lazzari – non è stato un disastro ma un calo c’è stato. Gli impianti di risalita, che in estate, ovviamente, lavorano meno rispetto all’inverno ed a ritmi meno sostenuti, non hanno subito regressi ma la stagione è stata complessivamente contrassegnata dal meno. La stagione è partita tardi, fino a giugno c’è stato freddo, ma non è a causa del tempo che i turisti sono mancati». In piena estate l’Osservatorio turistico della montagna di Trademark Italia prevedeva una stagione difficile per la montagna alpina con un calo del movimento stimabile oltre l’8% con punte del -12%. Gli operatori turistici, ora, confermano che il calo è stato di quell’entità. – IN VALLE DEL CHIESE «MONDO CONTADINO» FESTIVAL ENOGASTRONOMIA RURALE: In Valle del Chiese, nel cuore verde del Trentino occidentale, l’appuntamento di «Mondo Contadino – Festival dell’enogastronomia rurale» è nato per promuovere e valorizzare il territorio, le tradizioni e le produzioni locali in un momento di incontro e confronto tra agricoltori, allevatori, artigiani e visitatori. L’evento, giunto alla sua quarta edizione, si svolgerà quest’anno dal 21 al 22 settembre presso il Lago di Roncone. Qui il pubblico potrà prendere parte al ricco programma di appuntamenti che scandiranno l’intero weekend: la manifestazione sarà aperta dalla mostra bovina di Roncone, uno spazio dedicato agli allevatori all’interno del quale verranno esposti i capi di bestiame più belli e caratteristici della zona. Sarà poi possibile partecipare ai laboratori didattici esperienziali, ai laboratori del gusto e saranno organizzate degustazioni guidate. – TRANSUMANZA E TANTE INIZIATIVE COLORANO L’AUTUNNO IN VAL GARDENA: La popolazione della Val Gardena, fra feste in montagna, sagre e mercatini, vive in autunno le sue antiche tradizioni. L’antica cultura ladina si esprime attraverso l’artigianato, gli usi e i costumi e naturalmente la lingua ladina. La transumanza in Vallelunga/Selva è un evento molto sentito così come anche la grande festa di Segra Sacun, con il mercato più grande dell’anno, che si svolge il secondo fine settimana di ottobre, che conclude il periodo estivo e che era anticamente l’ultima possibilità per scambiare merci e fare provviste per il lungo e rigido inverno in montagna. Il legame fra turismo e agricoltura è molto stretto e tante sono le gite gastronomiche proposte, ad esempio quella sull’alpe Mastlè per assaggiare i prodotti di malga o la visita al Maso Valin, a Selva, dove si producono formaggio, yogurt e budino. Il Consorzio Turistico Val Gardena-Groden Marketing, inoltre, premia ogni anno «l’agricoltore dell’anno» e «l’agricoltore più giovane». – AUTUNNO GASTRONOMICO NELLE PERLE DELLE ALPI: Le 28 località che promuovono la mobilità «dolce» nelle Alpi organizzano eventi e sagre per valorizzare i prodotti tipici del territorio e promuovere le loro produzioni naturali e tradizionali. A Cogne il 28 e 29 settembre, in occasione del rientro delle mandrie dalle malghe, si organizza la Devtya Fra de Cogne, rievocazione dell’antica fiera del bestiame con sfilata per le vie del paese e mercato di prodotti tipici e artigianali. A Funes dal 5 al 6 ottobre si festeggia «sua maestà» lo speck, protagonista indiscusso della cucina sudtirolese. Il 22 settembre, grande festa del Parco Naturale nella carinziana Weissensee. Presso la Weissensee Haus sarà possibile degustare le specialità dei contadini locali, mentre la banda in costume tipico sarà protagonista di un suggestivo concerto da una zattera al centro del lago. – I COLORI D’AUTUNNO ILLUMINANO LA VALLE D’AOSTA: Per chi vuole scoprire i colori autunnali del Parco Nazionale del Gran Paradiso sono possibili escursioni nei boschi o nei vigneti, visite guidate, degustazioni eno-gastronomiche e laboratori tematici sulle antiche tecniche tradizionali di conservazione del cibo. Ed in Valle d’Aosta è anche possibile un divertente ed originale tour dei vigneti: La Cave des Onze Communes di Aymavilles ha tracciato sei itinerari, tra vigneti e castelli, da percorrere con le biciclette a pedalata assistita. Si tratta di un progetto di mobilità sostenibile che permette, con poca fatica, di godere del paesaggio circostante in sintonia con i ritmi della natura. Sempre in Valle d’Aosta, infine, il Museo dell’artigianato valdostano dedica una iniziativa speciale ai bambini tra i 3 e i 12 anni, consentendo loro di sperimentare, fino al 18 settembre, il duro ma affascinante mestiere del fabbro.

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