| categoria: gusto, Senza categoria

Pizza, vino e fantasia, si aprono a Capri i salotti del gusto


Pizza, vino prodotto con amore, e fantasia italiana. Il 6-7 ottobre l’incantevole Capri diventa un salotto delle eccellenze del Made in Italy. I leggendari saloni dell’Hotel Quisisana, scelto da reali ed attori, ospitano “Capri 2013 – l’isola delle eccellenze”, secondo appuntamento (dopo San Cassiano, Val Badia) con “I Salotti del Gusto”, incontri di charme organizzati da Raffaella Corsi Bernini, idetrice di un’originale formula per la presentazione di prodotti che uniscono il valore di tipicità artigianale e migliore produzione.Al pre-evento a Milano, Hotel Principe di Savoia (a Roma, il 1° ottobre, Antica Biblioteca Valle) – gli chef Claudio Sadler e Fabrizio Cadei hanno preparato un buffet a base di sani prodotti che all’estero ci invidiamo, come la mozzarella di Bufala campana DOP, partner dell’evento di Capri, o il Parmigiano Reggiano di Malandrone, di cui sono state presentate ben cinque stagionature. Amplissima, e di eccellente qualità, la selezione da diverse aree geografiche di vini che sarà possibile tastare per l’occasione sull’isola.
Il Master Sommelier Gabriele Massa, istruttore di tutti i sommelier di Capri, Food & Beverage manager tra l’isola e New York (consulente dei “Fortunato Brother’s”, che organizzano il catering delle pasticcerie a NY) sottolinea: “La nostra Terra produce prodotti di eccellenza, il marketing non funziona abbastanza. I francesi hanno 2-300 tipi di formaggio, noi in Italia ne produciamo 540. In Campania abbiamo i pomodorini del Vesuvio, il fagiolo zampognaro coltivato a 1000 metri, autentiche bontà, eppure in quanti li conoscono? Le piccole aziende non sono abituate ad unirsi in cooperative e sono penalizzate nella forza di esportazione. Questo evento sarà importante come esempio di associazione tra marchi di qualità, che si presentano in una cornice elegante”.
Nel “salotto” di Capri, e prima di partire per San Diego, ci sarà l’artista della pizza gourmet Marcello Avitabile, salernitano di origine, ma cresciuto professionalmente a Bologna: tre volte campione del mondo della pizza senza glutine, una volta campione internazionale pizza doc, ed una volta campione in pizza gourmet con la sua pizza millefoglie (pasta a strati, farcita con pomodorino piennolo, che cresce alle pendici del Vesuvio, mozzarella di Bufala, parmigiano reggiano, aceto balsamico).
Altra delizia, la pasticceria di Nicola Fiasconaro di Castelbuono, tra Messina e Palermo, che ha ereditato l’attività di famiglia (con lui alla quarta generazione, famosa per biscotti alle mandorle, cassata, cannolo: pastine di mandorle e mannetto sono stati forniti alla Nasa per i viaggi nello spazio) e l’ha elevata a dimensioni di azienda, intraprendendo il viaggio a Milano per scoprire i segreti della “pasta acida” di Gioacchino Alemagna e Giorgio Motta e poi reinterpretando le proprietà del lievito madre nel panettone alla Manna FIASCONARO (canditi ed uvetta aromatizzata al Marsala e Zibibbo, e come dolcificante la resina estratta dal frassino) che è diventato una leccornìa che supera l’originale. La nuova creazione è Oro di Manna, una crema caramello-mou, a base di manna, che consente di sostituire il 30 per cento del contenuto di zucchero.

Ti potrebbero interessare anche:

Monti frena i suoi sulla tentazione del voto disgiunto in Lombardia
ARIZONA/ Bimbo di 4 anni trova la pistola, spara e uccide il padre
Fiumicino fa il pressing: anche l'ex presidio di Palidoro diventi casa della salute
Pochettino nuovo allenatore del Tottenham
ROMAMAFIA/ Cns ed Edera si dividono appalti Ama per 35 milioni
Piatti più piccoli in vista della prova costume



wordpress stat