| categoria: Roma e Lazio

Vigili in assemblea, traffico in tilt. Una follia

L’incolonnamento di auto e mezzi pubblici inizia già da fuori le mura. Gente che abbandona i bus bloccati nel traffico per andare al lavoro a piedi. E anche con le due ruote è impossibile svicolare tra le vetture. Un serpentone unico che avvolte il centro storico e che in alcune zone è completamente bloccato. Lo scenario che si è presentato ai romani è quello di una giornata di ordinaria follia.
A mandare completamente in tilt il traffico è stata la quasi totale assenza di vigili urbani in strada. Molti di quelli che erano in servizio questa mattina, infatti, hanno partecipato all’assemblea organizzata dai sindacati nel Comando centrale in seguito alla nomina del nuovo comandante della Polizia Municipale, il colonnello dei Carabinieri Oreste Liporaci. Ma non solo: i pizzardoni sono da giorni in agitazione per la situazione di generale disorganizzazione del corpo e per la mancanza di risorse per gli straordinari. Proprio gli straordinari che i Vigili sono costretti a fare per convalidare le contravvenzioni effettuate ai vari varchi elettronici e per garantire la regolarità della circolazione in strada dopo la chiusura dei Fori Imperiali.
Infatti se il traffico non è una novità sulle principali arterie che collegano le periferie al centro storico, la quasi totale mancanza di una regolamentazioni degli incroci a San Giovanni, Prati e Termini ha causato l’apocalisse in strada. È lo stesso Stefano Lulli dell’Ospol a confermare come: “In alcune zone della città, come San Giovanni, questa mattina il traffico era talmente rallentato che alcune persone hanno lasciato l’auto e hanno proseguito a piedi. Ormai, si tratta di uno “sciopero bianco” – continua Lulli – la nomina del nuovo comandante dei vigili svilisce il corpo”. Domani mattina, una delegazione di vigili incontrerà il sindaco Ignazio Marino in Campidoglio: “Se Marino non ci dà risposte chiare – conclude Lulli – siamo pronti a proseguire lo stato di agitazione per tutta la prossima settimana, con assemblee di mattina e di pomeriggio, fino ad arrivare allo sciopero”.
Le proteste arrivano da chi per lavoro si trova a percorre tutti i giorni le strade del centro: “Senza i vigili la pedonalizzazione è ingestibile” dice una signora bloccata in macchina. L’effetto chiusura via dei Fori si ripercuote infatti nelle altre strade limitrofe. A semafori verdi il traffico e fermo e i clacson si sprecano. Turisti e italiani in trasferta di lavoro ridono sconcertati. “Questa è proprio la direzione giusta – afferma Daniele Brocchi, coordinatore di Assoturismo Roma – Credo che chi ci amministra non ha il piacere di vivere il traffico romano altrimenti troverebbe altre strategie”.

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