| categoria: salute

Tumori cerebrali, il progetto europeo summer passa per il S.Lucia

La ricerca sui tumori cerebrali fa passi da gigante e il continuo evolversi delle tecniche di imaging medico apre prospettive e disegna obiettivi impensabili fino a poco tempo fa. Servono un aggiornamento continuo che agevoli il miglioramento delle conoscenze in questo ambito e la condivisione di un linguaggio comune tra gli specialistici del settore. Il Progetto Summer (acronimo di “software for the use of multimodality images in external radiotherapy) finanziato dalla Comunità Europea risponde in modo specifico a questa esigenza e dopo gli incontri tenuti presso altri centri europei (Austria – Vienna, Germania – Friburgo, Francia – Lille e Toulouse, Olanda – Delft) sarà l’Italia ed in particolare l’IRCCS Fondazione Santa Lucia ad accogliere i giovani ricercatori nell’ambito di un corso che verrà illustrato presso il centro congressi dell’Istituto il
16 e 17 ottobre.

Il progetto, della durata di quattro anni, coinvolge sette centri europei, individuati come sedi di eccellenza per accogliere 14 ricercatori provenienti da diversi paesi del mondo; è dedicato appunto alla terapia dei tumori cerebrali e ha per obiettivo lo sviluppo di una piattaforma che, attraverso l’integrazione di tecniche di imaging medico quali la TAC, la PET e la risonanza magnetica, permetta di migliorare la terapia ed in particolare il trattamento con radioterapia di queste patologie.

Il corso, organizzato dal responsabile italiano del progetto SUMMER, il neuroradiologo dott. Umberto Sabatini (dirigente del servizio di radiologia s dell’IRCCS Santa Lucia), è dedicato all’imaging medico, prevede lezioni teoriche sulla fisica e l’applicazione delle tecniche di imaging avanzato, quali la RM funzionale e il tensore di diffusione, e con esercitazioni
pratiche. Presso la Fondazione S. Lucia il dott. Sabatini viene affiancato dal fisico e ricercatore dott. Francesco de Pasquale, dall’ingegnere biomedico dott.ssa Noora Tuovinen, dell’università di Tampere, Finlandia, e dal fisico dott. Andac Hamamci, dell’università di Istanbul, Turchia, dal neuroradiologo dott. Giacomo Luccichenti.

Ti potrebbero interessare anche:

Italiani popolo pigro, il 40% non pratica attività fisica
Mondiali: via libera agli 'spuntini notturni'
Alzheimer: olio di pesce diminuisce i rischi?
Da stop fumo a dieta, i sei passi che salvano il cuore delle donne
Una goccia di sangue dal tallone puo' salvare la vita
Sindrome di Down test gravidanza: nuovo test DNA più preciso e meno invasivo



wordpress stat