| categoria: sport

Finisce l’era Moratti, ecco l’Inter indonesiana di Thohir

Finisce l’era di Massimo Moratti, l’Inter diventa indonesiana. La fumata bianca dopo la lunga trattativa con il magnate Erick Thohir è arrivata oggi. È stato lo stesso presidente ad annunciare la svolta, anticipando di qualche ora il comunicato ufficiale. «Abbiamo firmato con Thohir», ha detto questa mattina Moratti, emozionato per il passaggio di consegne dopo 18 anni ma allo stesso tempo convinto di avere messo la sua amata Inter «in buone mani». Erick Thohir e i suoi due soci, Rosan Roeslani e Handy Soetedjo, assumeranno il controllo dell’Inter con una partecipazione del 70% attraverso un aumento di capitale riservato. Thohir, i suoi soci e la famiglia Moratti, recita il comunicato emesso nel pomeriggio, «lavoreranno insieme per assicurare un futuro vincente e rendere il club ancora più competitivo in Italia, in Europa e nel resto del mondo, in linea con la filosofia del club sin da quando è stato creato nel 1908, quando i suoi fondatori decisero di chiamarsi ‘Fratelli del mondò». «Penso che la storia dell’Inter sarà arricchita da una nuova stagione, grazie ai nostri nuovi partner internazionali che, sono certo, contribuiranno a proseguire la serie di successi. L’entusiasmo e il pragmatismo dei nuovi partner sono certamente una garanzia per il futuro», sono le parole di Moratti affidate alla nota

La mia famiglia e io continueremo a vivere questa meravigliosa storia insieme a Erick, Rosan e Handy, garantendo l’attaccamento e l’affetto che ci lega al club e ai suoi tifosi», ha aggiunto Moratti, che durante i suoi 18 anni di presidenza ha messo in bacheca 16 trofei. Dalla coppa Uefa vinta contro la Lazio nel 1998 alla storica tripletta scudetto-Coppa Italia-Champions League della stagione 2009-2010, impreziosita l’anno seguente dal trionfo nella Supercoppa italiana. Thohir si è detto «onorato che Massimo Moratti mi abbia affidato la responsabilità di guidare l’Inter in un nuovo capitolo della sua storia, e sono molto felice per il fatto che continuerà ad essere presente come mio partner». «Il lavoro fatto dalla famiglia Moratti, dalla Grande Inter di Angelo al Triplete di Massimo, ha reso l’Inter uno dei club più rispettati al mondo, per il suo valore in campo, e per il suo impegno sociale», ha evidenziato l’indonesiano, che si è definito «un imprenditore, ma prima ancora un tifoso e un amante dello sport».

Al di là dei freddi comunicati, l’emozione di Moratti è affiorata davanti a taccuini e microfoni. «I tempi sono stati lunghi, ma mi sembra che la cosa sia equilibrata e fatta bene», ha premesso l’attuale n.1 dell’Inter parlando di una svolta per certi versi necessaria ma anche sofferta. «Quando cambi qualcosa nella vita, non sai se ti dispiace o se ti adatti a un ritmo diverso. Vediamo se poi il ritmo sarà diverso, perchè non credo proprio al momento. Certo c’è tutto l’amore per una certa cosa e allo stesso tempo la soddisfazione e il sollievo di pensare che questa cosa l’hai messa in mani buone. Di questo -ha sottolineato- sono sicuro perchè è gente molto per bene, buona, anche da un punto di vista caratteriale». Thohir è il fondatore e il presidente di Mahaka Group, società che opera principalmente nelle aree della comunicazione e dell’intrattenimento. Il magnate è co-proprietario del D.C. United, squadra di calcio della Major League Soccer statunitense.

Meno noti i curriculum dei due soci di Thohir. Roeslani è investitore con focus su settori strategici inclusi quello bancario e finanziario, delle infrastrutture, immobiliare e turistico. È vicepresidente del settore bancario e assicurativo della Camera di Commercio indonesiana e inoltre possiede una partecipazione nel club D.C. United insieme a Thohir. Soetedjo, infine, è un imprenditore che lavora nel settore dell’energia e media. È partner di Thohir nel Gruppo Mahaka e ha partecipato all’acquisizione di una quota dei Philadelphia 76ers nella Nba. Cambia la proprietà, ma non è detto che cambi anche il nome del presidente. «Questo non lo so. Credo che la decisione dipenda solo da me», ha spiegato Moratti, prima di escludere che la ratifica dell’accordo possa avvenire già la settimana prossima in occasione dell’assemblea dei soci. «Ma questo -ha detto- ha un’importanza relativa. Dovrò tenere l’assemblea del 28 ottobre per degli obblighi collegati al bilancio scorso, mentre per la parte nuova se ne farà una straordinaria». I media indonesiani, intanto, hanno raccolto il primo commento a caldo del tycoon. «Speriamo che la firma sia una benedizione», ha detto Thohir nel giorno in cui in Indonesia si celebra la festa del sacrificio. Un auspicio, il suo, condiviso da tutti i tifosi nerazzurri.

Ti potrebbero interessare anche:

SCI/ La Fanchini incanta in gigante: seconda solo alla Fenninger
Lazio ottava meraviglia, show e gol anche con Empoli
Il Napoli corre anche senza Higuain, 3-0 al Verona
Calcioscommesse: Antonio Conte assolto a Cremona, il fatto non sussiste
MOTOMONDIALE/ Gp Austria, dominio Ducati. Vince Iannone, Rossi quarto
Champions-League, Siviglia-Juve 1-3. Bianconeri qualificati agli ottavi



wordpress stat