| categoria: editoriale, Il Commento

A volte ritornano, si rivede Pierferdy

Inaffondabile. Come l’omino della Michelin. Tempista, incredibilmente capace di tornare in gioco quando nessuno pensa più a lui. Pierferdinando Casini nel caos e nel vuoto pneumatico della politica italiana riemerge dall’ombra e riprova a mettere in campo il suo grande centro. Lontani i tempi in cui sgomitava tra Berlusconi e Fini: ora il secondo si è ritirato a vita privata, il primo è al limite del fuori gioco. Pierferdy è entrato in parlamento per il rotto della cuffia, il suo vecchio partito, l’Udc è praticamente sparito. Lui si è attaccato alla giacca di Mario Monti e si è seduto comodo. Appena ha potuto si è mosso con decisione per riprendersi lo spazio di un tempo. Ora con Mauro e qualche frangia dio scontenti riprova ad occupare quello spazio che a suo avviso gli appartiene di diritto, certo che accorreranno in molti sotto le sue bandiere. Ma i tempi sono cambiati e forse nessuno glielo ha spiegato chiaramente. Comunque ora c’è Pierferdy l’outsider, chissà come è contento il Cavaliere.

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