| categoria: sport

Inarrestabile, senza Totti e in dieci la Roma vince anche a Udine

Inarrestabile. Non si ferma la corsa della Roma che, ridotta in inferiorità numerica, raccoglie la nona vittoria consecutiva, per quanto sofferta, in casa dell’Udinese. Le assenze di Totti e Gervinho nella Roma pesano, e si vede. Il giocattolo costruito da Rudi Garcia a Udine appare un pò meno perfetto. Manca quel pizzico di qualità in più che finora ha fatto sembrare tutto facile facile per i giallorossi. Nel ruolo di capolista, comunque, la Roma s’assume l’onere di fare la partita. Costruisce gioco, fa girar palla e ha la capacità di aspettare l’occasione propizia per colpire. Come fanno le grandi squadre. La Roma mantiene la leadership in classifica e sale a quota 27 punti. Abituata a un ruolino di marcia casalingo da primi posti in classifica, però, l’Udinese punta a far valere il fattore Friuli. Caricati a mille per la sfida contro la capolista e trascinati da un Muriel indiavolato, i bianconeri creano più di qualche grattacapo alla difesa giallorossa, con ripartenze veloci. Il colombiano è protagonista assoluto, autore di assist e belle giocate. Colpisce un palo. Rimedia un giallo per simulazione in un contrasto con Benatia. Forse accentua la caduta ma il contatto c’è. Poi l’arbitro lo grazia dall’espulsione per un’entrata poco ortodossa proprio sull’ex compagno di squadra, il difensore franco-marocchino che in casacca giallorossa, in coppia con Castan ha dato solidità alla difesa della Roma. Le più grosse occasioni della prima frazione di gara sono di marca friulana. Al 3′ Muriel si invola sulla fascia destra con un rapido contropiede. Si accentra, alza lo sguardo e tira in porta anzichè servire Di Natale. La palla si stampa sul legno. Al 37′ è Gabriel Silva a sfiorare la marcatura. Servito da un assist di Muriel l’esterno bianconero, oggi arretrato da Guidolin nella difesa a quattro, supera De Sanctis in uscita con un bel pallonetto. Provvidenziale l’intervento di Castan che salva sulla linea. La Roma risponde con un destro di Pjanic al 32′ che esce di poco a lato, alla sinistra del portiere friulano, costretto all’intervento decisivo 3′ più tardi, per togliere il pallone dall’incrocio, sul suo palo, dopo un colpo i testa insidioso di Ljajc. Le squadre vanno al riposo sullo 0-0. Nella ripresa la capolista scende in campo con maggior determinazione, l’Udinese sente la pressione e si fa un pò schiacciare. L’affanno bianconero sparisce dopo il 20′ quando Maicon, già ammonito nel primo tempo per un fallaccio su Muriel si rende protagonista di un’altra scorrettezza, questa volta su Badu. Secondo giallo ed espulsione ineccepibile. Guidolin prova ad approfittarne, toglie Hertaux e al suo posto inserisce Basta, esterno destro più alto, per dare una maggiore spinta alla squadra. Il cambio lo azzecca invece Rudi Garcia. Inserisce Bradley per Borriello, nel tentativo di coprire maggiormente la squadra. È proprio l’americano, invece, a siglare il gol. Strootman serve Bradley al limite dell’area che, di piatto, infila Kelava, incolpevole.

Ti potrebbero interessare anche:

CALCIO/ Lazio: ancora niente esonero per Petkovic, e Reja rischia di saltare la partita con l'Inter
Mondiali, Prandelli taglia Rossi. Sorpresa Insigne
Sampdoria-Fiorentina 3-1, blucerchiati terzi da soli
F1/ Bahrain: Hamilton in pole, Vettel in prima fila
TENNIS/Roland Garros: Schiavone, Errani e Bolelli al terzo turno
Il Chievo ci crede, cinque gol al Frosinone



wordpress stat