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TV/ Cucciari con Bonami, strana coppia per Ra1

Con Geppi in giro per l’Italia alla ricerca del bello inatteso e perchè no anche del brutto nelle grandi città, da Roma a Venezia da Napoli a Torino. Dopo la provocazione di ‘Potevo farlo anch’iò, condotta in coppia con il giovane Alessandro Cattelan di X Factor ma riservata al pubblico per forza di cose più ristretto della pay tv, il critico d’arte Francesco Bonami torna a far parte di una strana coppia televisiva, questa volta su Rai1 e con un regina della comicità come la Cucciari, anche lei alla prima conduzione sulla rete ammiraglia del servizio pubblico. La data di messa in onda di ‘Dopotutto non è bruttò è da mettere a punto – ci si deve accontentare per ora di un generico fine novembre 2013 e della collocazione oraria in seconda serata – ma per il resto è quasi tutto pronto per quello che si annuncia come un irriverente Grand Tour nell’arte italiana e non solo. Appresso all’insolito duo si andrà alla scoperta del contemporaneo di cui si occupa per mestiere Bonami, ma anche dell’arte antica che nelle città italiane di solito prevale, senza tralasciare l’architettura e altre forme di moderna creatività. Un viaggio di scoperta, tutto giocato sulla scelta di luoghi e di itinerari non convenzionali, nel quale il blasonato e barbuto critico torna a indossare i panni del Virgilio per guidare l’irriverente Geppi e con lei tutto il pubblico di Rai1, spingendola e spingendoci a guardare le cose con occhio diverso e senza pregiudizi. Anzi, smontando dove possibile i luoghi comuni, come quello che vuole che a Torino si debba visitare per forza la Mole Antonelliana e non il Lingotto della Fiat o lo sconosciuto Museo della Frutta. E che a Venezia il Mose sia solo un costoso mostro che offende la meraviglia della Laguna. Di fatto, racconta Stefano Pistolini, autore del programma insieme con Francesco Bonami con la collaborazione di Luca Monarca e Giovanni Todescan, «quattro passeggiate in quattro città cercando quello che di solito non si va a cercare, uscendo dagli itinerari abituali e mettendo in discussione i luoghi comuni». Molto aiuteranno gli ospiti, numerosi in ogni puntata, da Lapo Elkann, Gianni Vattimo e Mario Calabresi a Torino a Paolo Sorrentino e Federico Moccia e un erede di Bernini – solo per citarne qualcuno – a Roma. Prodotto dalla Dar Allouche, la piccola casa di produzione che firmò anche Finestre rotte, il film su Francesco De Gregori, ‘Dopotutto non è brutto – La scoperta dell’Italià è di fatto un esperimento che suona anche come un segnale di cambiamento per la rete diretta da Giancarlo Leone, sempre più interessata a temi fino a poco tempo fa confinati alla notte o agli orari impossibili. Intanto si parte da Torino e si prosegue con Roma. A seguire Venezia e Napoli che si stanno ultimando proprio in questi giorni. Per ora si comincia così. E chissà che – accoglienza del pubblico permettendo – le allegre passeggiate dell’inedita coppia Bonami-Cucciari non diventino per il pubblico di Rai1 una pacifica consuetudine.

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