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Colpo del Napoli, la Fiorentina se la prende con l’arbitro

Al Napoli bastano due tiri, gli unici in tutti i 90′, per espugnare Firenze, due tiri che Callejon prima e Mertens poi, al primo sigillo in A, trasformano in gol. Alla Fiorentina non basta il 9 gol di Rossi che regala la momentanea rimonta: per i viola arriva il primo ko interno in campionato, immeritato considerando anche il palo colpito da Cuadrado sull’1-1, la paratona di Reina su Rossi sull’1-2 e il 69% di possesso palla. Insomma il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto e avrebbe probabilmente evitato un finale al veleno come invece è stato: dopo Maggio espulso per doppia ammonizione, l’arbitro Calvarese ha espulso in pieno recupero anche Cuadrado ravvisando un’altra simulazione anzichè un netto fallo da rigore commesso da Inler. Beffa finale per i viola, che ora dovranno rinunciare al loro attaccante nell’anticipo di sabato in casa Milan. Montella sostituisce lo squalificato Gonzalo Rodriguez (assenza che perserà molto)con Compper e rilancia Roncaglia, per il resto giostrano gli stessi che hanno battuto Chievo, con Joaquin (uno dei tanti spagnoli in campo) a sostegno di Pepito Rossi. Benitez cambia la decima formazione in altrettante partite, conferma Higuain, lascia inizialmente in panchina Hamsik e Insigne, dà fiducia a Pandev e Mertens e ritrova Behrami, uno degli ex. Preceduta da uno scambio di sfottò e cori tra le tifoserie che secondo le nuove normative potrebbero essere tacciate di ‘discriminazione territorialè, la partita s’accende subito. Parte meglio la Fiorentina ma è il Napoli a passare. Succede al 12′ quando Higuain pesca Callejon che con un gran destro al volo sorprende Neto. Un gol molto bello. I viola però, come accaduto spesso, reagiscono e dopo 16′ trovano il pari con Rossi su rigore concesso per una spinta su Savic di Fernandez (che stranamente Calvarese non ammonisce). Per l’attaccante viola è il 10 gol da inizio stagione. La gara s’infiamma ancora di più: è la squadra di Montella a comandare le danze e al 30′ va vicinissima al raddoppio con Cuadrado che con un siluro da 20 metri colpisce il palo. Però il Napoli, come aveva detto il tecnico viola alla vigilia, è squadra cinica oltrechè forte e le basta la seconda occasione per andare di nuovo a segno, stavolta con Mertens ispirato sempre da Higuain. La Fiorentina non meriterebbe di essere sotto (al 39′ Borja Valero fallisce davanti a Reina) ma gli azzurri di Benitez sanno sfruttare al meglio quel che costruiscono. Prima dell’intervallo gesto di fair play da parte di Callejon (poco prima graziato dall’arbitro nonostante un eccesso di reazione) che ammette di aver mandato lui fuori il pallone facendo concedere il fallo laterale ai viola. La ripresa si conferma avvincente, la Fiorentina è a caccia del pareggio, il Napoli è pronto a colpire in contropiede e protesta per un contatto Callejon-Roncaglia. A metà ripresa Benitez toglie Higuain per Hamsik e Mertens per Insigne. Montella risponde coi giovani Vecino e Matos. Al 35’ colpo di scena: Maggio, già ammonito, viene espulso per un fallo su Matos. Il Napoli a questo punto si arrocca nella propria metà campo mentre la Fiorentina generosa ma stanca spinge. Ma in pieno recupero perde Cuadrado nuovamente ammonito per simulazione: in realtà le immagini raccontano di un fallo netto di Inler sul colombiano. La gente fischia Calvarese, Pizarro fa il gesto delle manette come a suo tempo Mourinho. Di certo la Fiorentina contro il Milan sarà priva di uno dei suoi migliori elementi.

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