| categoria: Senza categoria, sport

MILAN/ Galliani, avanti sereno, io metabolizzo tutto

«Io metabolizzo tutto, vado avanti assolutamente sereno». Due giorni dopo l’esortazione di Barbara Berlusconi a cambiare rotta nella gestione societaria del Milan, Adriano Galliani continua a non scomporsi in pubblico, nè rivela se questo sia o meno il momento peggiore dei suoi 28 anni nel club. Secondo alcune ricostruzioni, i due si sarebbero incrociati brevemente ieri, senza affrontare però l’argomento, e molto probabilmente accadrà lo stesso domani a Barcellona, dove la consigliera d’amministrazione rossonera dovrebbe volare nelle ore precedenti alla partita di Champions League. In attesa che sulla vicenda il presidente Silvio Berlusconi si esprima pubblicamente, si respira aria di tregua negli uffici di via Turati e in quelli nuovi nei pressi della Fiera di Milano dove si stanno un pò alla volta trasferendo i dipendenti del Milan. C’è stato un chiarimento con Barbara Berlusconi? «Forse non avete capito, io delle vicende societarie non parlerò mai per tutta la mia vita», ha tagliato corto l’amministratore delegato, che prima di imbarcarsi con la squadra per Barcellona si è dilungato soprattutto sugli acquisti per cui più si è battuto nelle ultime due stagioni, quelle criticate («Non si è speso poco ma male») proprio da Barbara Berlusconi: Balotelli e Kakà. «Una strana coppia? Sono certamente diversi, è una coppia particolare», ha sorriso Galliani, sottolinenando che «il calcio è stranissimo, bisognerebbe avere la memoria più lunga: ora molti ce l’hanno con Balotelli, ma ricordo che l’anno scorso senza Mario non saremmo mai andati in Champions e ora saremmo a giocheare un’amichevole da qualche parte… Kakà era un oggetto misterioso perchè si è fatto male alla prima partita, poi un errore è diventato una genialata. Kakà è un grande giocatore». Un fuoriclasse, il Cristiano Ronaldo dei manager, è invece lo stesso Galliani secondo l’ex allenatore rossonero Carlo Ancelotti. «Mi ha fatto molto piacere, ma al Real Madrid sono tutti amici, stamattina mi ha chiamato Florentino Perez e siamo stati tanto al telefono – ha raccontato l’ad rossonero -. Ancelotti è troppo generoso. L’esperienza mi insegna a non abbattermi nè montarmi la testa

Ti potrebbero interessare anche:

Angela Merkel, mai mentito sul mio passato "comunista"
CALCIO/Lazio: Klose, vittoria sul Livorno ci aiuta tantissmo
Crack Marchisio, campionato finito. Guerra Elkann-nazionale
MUSICA/ Lorenzo Fragola, disco di platino per "Siamo uguali"
BRINDISI/ Donna morta dopo odissea negli ospedali, indagati 18 medici
Jovanotti live, ma in un'oasi protetta. Concerto cancellato: vince il fratino



wordpress stat