| categoria: sanità Lazio

Sorpresa, rispuntano gli “eredi” di Anni Verdi. Barillari (M5S) vuol sapere cosa succede a Santa Severa

«I consiglieri del M5S Lazio David Porrello e Davide Barillari, contemporaneamente ad una richiesta d’accesso agli atti, hanno presentato un’interrogazione urgente a risposta scritta riguardante la difficile situazione che stanno vivendo i lavoratori della Cooperativa Unisan di Santa Severa. La Unisan insieme alle Cooperative Osa e Nuova Saire fa parte del Consorzio di Cooperative Sociali Riabilitazione e Reinserimento (Ri. Rei.) che gestisce l’attività assistenziale svolta nei Centri in precedenza autorizzati e accreditati all’associazione Anni Verdi Onlus, fallita nel 2006. Da maggio del 2011, dopo una riorganizzazione del consorzio, la Unisan ha preso in gestione il centro con servizio diurno ed ambulatoriale di via Silvio Sbricoli di Roma, quello di via Quirino Majorana di Roma ed il centro con servizio di riabilitazione e assistenza socio sanitaria H24 e servizio diurno di S. Severa». Lo rende noto, in un comunicato, il gruppo Movimento 5 Stelle alla regione Lazio. «Il Consorzio Ri. Rei – spiega la nota – si era impegnato con la regione Lazio a mantenere l’unicità nella gestione dei centri, garantire la prosecuzione dell’attività assistenziale e provvedere alla formazione del personale ereditato dall’associazione ‘Anni Verdì ma già nel 2010 richiedeva all’assessorato al Lavoro una prima cassa integrazione in deroga con l’accordo con la Regione che prevedeva il reintegro presso la sede di lavoro di tutti quei lavoratori che avessero seguito corsi di formazione per Operatori Socio Sanitari organizzati dalla Regione stessa in forma gratuita, corsi che non sono mai stati organizzati, tanto che alcuni lavoratori hanno il corso per l’ottenimento della qualifica di Operatore Socio Sanitario autonomamente e a proprie spese, senza ottenere il reintegro presso la sede di lavoro. Nel 2012, per ulteriori difficoltà economiche, è stata aperta una nuova procedura di cassa integrazione in deroga per altri 8 dipendenti, quindi, attualmente, risultano in servizio 26 operatori socio sanitari per 51 pazienti residenziali e 30 accessi semiresidenziali. Per ovviare a questa situazione la Cooperativa Unisan continua ad assumere personale con contratto atipico con scadenza semestrale o annuale adducendo come motivazione la necessità di personale altamente qualificato. I consiglieri del M5S interrogano il presidente della giunta regionale, Nicola Zingaretti, l’assessore al Lavoro, Lucia Valente, l’assessore alle politiche sociali e sport, Rita Visini sul rispetto dell’obbligo di reintegro dei lavoratori che abbiano acquisito il titolo di Operatore Socio Sanitario. L’interrogazione chiede di verificare il rispetto degli standard di qualità sanitaria e di igiene e delle normative in tema di sicurezza sia per i lavoratori che per chi usufruisce del servizio erogato dalle strutture, soprattutto presso il centro di Santa Severa , data la presenza di regime residenziale. Per ultimo l’atto chiede numi sulla possibilità di revocare al Consorzio Ri.Rei-Unisan l’affidamento delle strutture dell’associazione ‘Anni Verdì Onlus dato che non ha ottemperato ai principi di unicità nella gestione dei centri e di formazione del personale. Il M5S Lazio mantiene saldamente la propria rotta contro la malasanità laziale e a tutela dei pazienti e dei lavoratori».

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