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Dall’Emilia alla Romagna, una scia di sagre dedicate a funghi e tartufi

Funghi e tartufo, in tutte le loro specie e declinazioni culinarie. Saranno loro i protagonisti del calendario di feste e sagre di Novebre dall’Emilia alla Romagna. Un trionfo di profumi e sapori, accompagnati da degustazioni, dimostrazioni, cene e pranzi a tema, mostre-mercato e lezioni di cucina, con ricette della tradizione e nuove sperimentazioni. Si parte dunque con la ‘Tartufesta 2013’ sull’Appennino Bolognese che fino al 17 novembre investirà i Comuni di Grizzana Morandi, Monghidoro, Sasso Marconi, Camugnano e Savigno, con l’afrore del tartufo bianco pregiato dei Colli bolognesi. Un viaggio tra i sapori del territorio racchiuso nei programmi ‘Tartueventì, ‘Tartumenu« che coinvolgerà osterie e ristoranti aderetni al decalogo di qualità, ‘Tartulibrì e ‘Tartuvisitè alla scoperta dei boschi e dei borghi patria del tubero più ricercato. In particolare, il 17 novembre a Savigno, sede della 30esima sagra nazionale del tartufo bianco pregiato, si terrà la gara libera per cani da ricerca del tartufo valida per il campionato italiano. (Romagna, invece, nell’entroterra riminese, l’appuntamento è con ‘Fossa, tartufo e cererè, l’evento enogastromico che si terrà a Mondaino. Fra le attrazioni per visitatori locali e turisiti il mercatino del tartufo bianco pregiato delle colline riminesi e la festa della sfossatura del formaggio di fossa. Mostre, mercatini, musica e incontri dedicati ai prodotti agricoli faranno da cornice all’evento in agenda dal 17 al 24 novembre. Nella stessa settimana e sempre nel riminese, Coriano dà il benvenuto alla Fiera d’autunno, dove si potranno trovare tutti i prodotti tipici della stagione e della zona, fra cui, oltre ai funghi e ai tartufi, anche le olive nostrane, vino, miele, formaggi e prodotti macrobiotici. Tanti saranno i prodotti artigianali e le iniziative collaterali come le mostre, la rievocazione di antichi mestieri e le degustazioni. Spostandosi in provincia di Ferrara, ai piedi del castello estense di Mesola tornano in scena ‘I sapori d’autunnò. Nel menù, accanto agli immancabili funghi e tartufo, anche altri sapori caratteristici del sottobosco del Delta del Po come il radicchio, la zucca e le erbe. Anche qui gare di ricerca guidata al tartufo, visite guidate e convegni. Momento clou resta la ‘Sagra del Tuber Magnatum Picò, dedicato a tutti coloro che desiderano gustare il tartufo bianco del Bosco Panfilia di Sant’Agostino nel periodo della sua massima maturazione e bontà. I prossimo appuntamenti sono per i week-end del 15-17 e 22-4 novembre.

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