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Milan, traballa Allegri, Inzaghi in pole se salta Max

Allegri confermato in panca? Forse. La volontà di tutti nel Milan ormai sarebbe quella di tirare sino al 30 giugno senza doversi giocare il cambio in panca. E quantomeno valutare il rendimento da qua alla sosta natalizia, prima di prendere decisioni drastiche. Secondo quanto riporta però Carlo Pellegatti su sportmediaset, “la sosta potrebbe essere un’ulteriore spinta per effettuare il quarto traumatico cambio di panchina in corsa dell’era Berlusconi”. Chi al suo posto? “Uno solo il nome come alternativa: Filippo Inzaghi che sta lavorando bene con la Primavera, che è abituato, pur da giocatore, a vivere vigilie ricche di pressione come quella che certamente andranno a vivere i rossoneri prima del match contro il Celtic il prossimo 26 novembre a Glasgow”.
Il Milan continua a non vincere. Quattro partite e solo due pareggi per la squadra di Massimiliano Allegri. Si dice che la sua panchina potrebbe essere in pericolo. “Non posso rispondere a questa domanda, se la societa’ lo riterra’ opportuno mi avvertiranno. I ragazzi hanno fatto una buona partita, abbiamo sbagliato qualche gol, qualche ultimo passaggio e avevamo la sfida di mercoledi’ sulle gambe. Non ho da chiedere di piu’, c’era solo da fare un gol, ma sulla prestazione nulla da dire”.

“Il Chievo – aggiunge il tecnico – era chiuso nella porpria meta’ campo e pure noi abbiamo creato tanto. La cosa semplice sarebbe vincere una partita, abbiamo fatto cinque punti in cinque partite. Adesso c’e’ la sosta, speriamo di recuperare qualche giocatore”. Per Allegri gli ultimi avvenimenti societari non hanno influito sul mancato risultato dei rossoneri: “Non influiscono perche’ noi siamo isolati e pensiamo al campo. A Galliani viene rimproverata la politica dei giovani? Da quando sono io al Milan hanno debuttato in A diversi giocatori. Questa volta ha debuttato Cristante (nei minuti finali per Kakà, ndr), che l’ho fatto giocare a 16 anni in Champions. Se un ragazzo e’ bravo va inserito. Certo in un momento cosi’ non e’ facile mettere i giovani dentro. La politica della societa’ e quella di lavorare sui giovani e si sta facendo un buon progetto con il settore giovanile. Balotelli sarebbe stato titolare senza la squalifica? Non sta benissimo, ha avuto due giorni di influenza, ma se ci fosse stato sarebbe stato meglio per noi”. Kakà arrabbiato per la sostituzione: “Eravamo in 10, rischiavamo di perdere la partita con tre attaccanti. Kakà aveva speso molto”

Adriano Galliani conferma che il Milan non cambiera’ e che Massimiliano Allegri restera’ al suo posto. “Abbiamo fatto una buona partita, se Robinho fa gol vinciamo – afferma Galliani nell’intervista mandata in onda da Stadio Sprint su Rai2 – Guardiamo le cose positive, non abbiamo preso gol, non abbiamo rischiato. Se va dentro quella palla di Robinho i giudizi cambiano. Adesso recupereremo giocatori importanti”. Sulla sorte di Allegri: “Ho parlato col presidente Berlusconi. Era soddisfatto della prestazione della squadra. E’ stato un buon Milan e tutti restano al loro posto, non si discute la posizione di Allegri.

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