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NAZIONALE/ Niente Rossi, Prandelli non riesce a schierare la “sua” coppia d’attacco

Non vede l’ora di vederli all’opera assieme ma Cesare Prandelli dovrà aspettare ancora: contava di schierare Giuseppe Rossi e Mario Balotelli venerdì con la Germania. Una gara che – dice Riccardo Montolivo – «mai sarà un’amichevole, in cui la posta in palio va oltre il risultato e il prestigio». Figurarsi per lui che ha la madre tedesca. Prandelli però dovrà rinviare sperando che l’attaccante della Fiorentina recuperi per il match di lunedì a Londra con la Nigeria, penultimo test (il 5 marzo ci sarà quello con la Spagna) prima del raduno primaverile per il Mondiale. Fin qui Pepito e Supermario hanno giocato assieme solo 17′ nell’ultima gara pareggiata 2-2 con l’Armenia. Nell’occasione l’attaccante del Milan subentrò al 9′ della ripresa e il secondo, a 2 anni dall’ultima partita in azzurro, fu inserito al 28′. Troppo poco per testare il feeling tra i due anche se l’ingresso di Rossi portò bene a Balotelli che 3′ dopo realizzò il gol del pari. Anche oggi Pepito è rimasto a riposo, non ha più febbre ma ha sempre una forte tonsillite che lo ha costretto agli antibiotici e l’ha debilitato. Neppure Balotelli è al 100%, il ginocchio sinistro continua a dargli fastidio, non a caso oggi pomeriggio si è allenato esibendo una fasciatura. Comunque il responsabile medico degli azzurri, Enrico Castellacci, ha rassicurato sulle sue condizioni, intanto Rossi ha dato la disponibilità a restare e da domani dovrebbe riprendere ad allenarsi in vista appunto della gara di lunedì. Prandelli ci spera, il Mondiale è ormai dietro l’angolo e lui da tempo è alla ricerca della quadratura del cerchio specie in attacco dove ha utilizzato più moduli e più uomini. «Balo e Rossi formano una coppia di valore e non credo sarà un problema se avranno poco tempo per provare assieme, i grandi giocatori trovano subito un’intesa – ha detto Montolivo – Per fortuna davanti la qualità non ci manca, penso anche a Gilardino, Insigne, Osvaldo». Quest’ultimo, titolare con l’Armenia, stando alle indicazioni emerse nel doppio allenamento odierno affiancherà Balotelli contro la Germania. In difesa i favoriti paiono Abate, Barzagli, Bonucci e Criscito, a centrocampo Pirlo, Marchisio, Thiago Motta e Montolivo dato il probabile forfait anche di De Rossi che pure oggi ha lavorato a parte per il problema all’alluce riportato contro il Sassuolo. Prandelli comunque ha provato più soluzioni, con Candreva, con Diamanti, con Giaccherini trequartista. «L’idea è non dare punti di riferimento ruotando in un centrocampo a 4, è il modulo che ci ha dato più soddisfazioni anche se sarebbe sbagliato fossilizzarsi su uno solo – ha aggiunto Montolivo – All’Europeo siamo arrivati pronti, cercheremo di esserlo pure al Mondiale. Non essere testa di serie ci dà fastidio ma siamo consapevoli della nostra forza, possiamo giocarcela con tutti. Al sorteggio vorrei evitare il Brasile. Però prima ancora degli aspetti tecnici e tattici conta una cosa: all’Europeo contro la Germania vivemmo una serata magica, la nostra squadra sembrava quasi una famiglia, unita da un legame molto forte. La speranza è riuscire a ricreare quel legame anche al Mondiale. È su queste fondamenta che si può costruire qualcosa di importante».

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