| categoria: editoriale

Letta, che figuraccia. Ci mancava

Letta, che figuraccia. Ci mancava. Il premier fa il galletto dichiarando agli europartners la superiorità della razza italiana (ce la facciamo da soli, non abbiamo bisogno di aiuto), la sua dichiarazione riempie i giornali di legittimo orgoglio nazionalistico e neanche 24 ore dopo la Ue ci dà due sganassoni e ci rimette in riga. Il governo italianop ha fatto male i compiti, la legge di stabilità vacilla sotto il peso di tremila emendamenti e non è granchè, poi magari Berlusconi convince i resti di Pdl-Forza Italia e mette in scacco Palazzo Chigi. Che ingenuità, Enrico Letta, definito da un autorevole commentatore uno statista di discreto livello. Poteva evitare di enfatizzare, oggi non riderebbero di noi. Almeno Berlusconi raccontava barzellette, il “nipote”, come lo chiamano gli avversari ricordando la parentela diretta con il Gianni nazionale, sembra un secchione e non fa nemmeno sorridere

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