| categoria: esteri

Datagate, 007 britannici spiavano i diplomatici negli hotel

Il Grande Fratello dello spionaggio internazionale, del cosiddetto Datagate, si allarga sempre di più. Adesso, sotto l’occhio del ciclone sono finiti gli 007 britannici che, riferisce il periodico tedesco Der Spiegel, avrebbero spiato per anni diplomatici stranieri in almeno 350 hotel in tutto il mondo. Gola profonda la solita ‘talpa’ del Datagate, Edward Snwoden, l’ex contractor della National Security Agency oggi in asilo temporaneo in Russia.

L’operazione di spionaggio si chiamava “Royal Concierge” e consentiva di tenere sotto osservazione i piani di viaggio di ambasciatori e capi di Stato e di governo. Attraverso ‘Royal Concierge’ gli 007 britannici riescono a entrare nella corrispondenza e-mail degli alberghi e dunque di essere perfettamente a conoscenza degli spostamenti di inviati, funzionari governativi, ministri.

Ti potrebbero interessare anche:

Le Pen: bene Grillo, non si scende a compromessi
IL PUNTO/ Blitz dei talebani nel cuore di Kabul
Libia, bombardato l'aeroporto di Tripoli, la "liberazione" è vicina
Libia: 'spari su convoglio Sarraj, 2 guardie ferite'
Collisione tra un elicottero e un aereo sul castello dei Rothschild: 3 morti
Giudice inglese autorizza a staccare la spina al piccolo Alfie



wordpress stat