| categoria: Roma e Lazio

Maltempo, a Roma piogge per due giorni. Tevere sorvegliato speciale

Il Tevere ancora sorvegliato speciale: gli accessi alla banchina continuano ad essere chiusi dopo i temporali di martedì scorso. Roma è in stato di preallerta per il rischio di straripamento. E’ in arrivo, infatti, una intensa perturbazione dalla Sardegna dove il ciclone ha già provocato la morte di una donna e in provincia di Oristano si contano finora cinque dispersi. Il maltempo raggiungerà la capitale già nelle prime ore dell’alba, intorno alle quattro, portando piogge e rovesci che potranno assumere anche carattere temporalesco.

Sugli argini I vigili urbani hanno controllato gli argini del Tevere per allontanare le persone che vivono nelle case costruite lungo il fiume. Resta impraticabile il percorso ciclabile lungo il Tevere che taglia Roma da nord a sud. La situazione, fa sapere la protezione civile comunale, rimarrà invariata per le prossime 24-48 ore. Per ora l’idrometro di Ripetta misura un livello di 6 metri e 50, classificato come livello di attenzione. Ma i rovesci previsti potrebbero velocemente portare il fiume al livello di allarme, che scatta comunque a tredici metri. La Protezione civile ha attivato dodici presidi operativi nelle zone più critiche della città. In particolare San Sisto per la zona del centro, Pratolungo e Scorticabove sulla Tiburtina. Qui, sistematicamente la piena di Tevere e Aniene provoca allagamenti, mettendo in ginocchio interi quartieri, comprese le attività produttive della Tiburtina Valley.

Squadre al lavoro Ma le idrovore, le motoseghe e le squadre dei volontari sono arrivate anche all’Idroscalo e all’Infernetto: in via Scartazzini, una zona a rischio per la presenza di un canale a livello della strada. Tanta è la paura di chi abita da queste parti. Due anni fa un cingalese morì intrappolato nello scantinato allagato dove viveva con la moglie e la figlia di pochi mesi: era tracimato il canale di bonifica lungo via di Castel Porziano. Dopo una breve tregua, il maltempo torna a colpire Roma e il Lazio. Anche le temperature cominciano ad abbassarsi, in particolare da metà settimana, di almeno sei gradi rispetto ai valori di questi giorni. Il fine settimana, invece, resta ancora un’incognita. Dall’alba i fenomeni potranno dar luogo a rovesci di forte intensità, accompagnati da forti raffiche di vento e frequente attività elettrica.

Nei dodici presidi, allestiti dal centro a Ostia, a supporto delle squadre composte da operatori, volontari e dagli addetti del Servizio Giardini di Roma Capitale, diversi mezzi quali idrovore, motoseghe e ponti mobili sviluppabili. In mattinata è prevista una riunione per affrontare le successive trasformazioni meteorologiche.

Per informazioni, richieste di aiuto o interventi è possibile contattare la Sala Operativa, che resta attiva ventiquattr’ore su ventiquattro, dell’Ufficio Protezione Civile al numero 06.67109200 o al numero verde 800.854854.

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