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Rallenta caduta prestiti, ma ancora -3,8%

La dinamica dei prestiti bancari ha mostrato, a fine ottobre 2013, un assestamento. Lo afferma l’Abi secondo cui il totale dei prestiti si colloca a 1.857 miliardi di euro, segnando una variazione annua di -3,8% (-3,9% il mese precedente). I prestiti a famiglie e società non finanziarie ammontano a 1.429 miliardi di euro, -3,5% (-3,2% a settembre).

In crescita a quota 144,5 miliardi a settembre 2013 le sofferenze lorde delle banche, 2,7 miliardi in più rispetto ad agosto 2013 e quasi 27 miliardi in più rispetto a settembre 2012, segnando un incremento annuo di quasi il 23%. E’ quanto si legge nel rapporto mensile Abi, secondo cui in rapporto agli impieghi le sofferenze risultano pari al 7,5% a settembre 2013 (5,9% un anno prima), tornando ai livelli del novembre 1999. Le sofferenze nette sono risultate pari a quasi 75,2 miliardi di euro.

Si rafforza a ottobre la crescita dei depositi bancari, dopo un rallentamento a settembre. Secondo i dati dell’Abi, sono saliti del 4,6% contro il +3,4%. Sempre in caduta le obbligazioni, -9,7% (-10,1% a settembre 2013), manifestando, tuttavia, un aumento in valore assoluto su base mensile di 3,2 miliardi di euro. Il totale raccolta è cresciuta di quasi 9 miliardi su base mensile, manifestando una variazione annua pari a -0,1% (da -1,1% di fine settembre 2013).

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