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Inter manca aggancio al Napoli, 1-1 a Bologna

La prima dell’Inter di Thohir è un passo falso al Dall’Ara: 1-1, gol di Kone e di Jonathan, col Bologna che, di fatto, ha ottenuto una mezza vittoria contro una squadra che sul proprio campo non batte dal 10 febbraio 2002 e che su dieci gare ne ha vinte otto e pareggiate con questa due. Male, dunque, per la squadra di Mazzarri (lui sempre in affanno con Pioli), che ha fallito l’occasione di agganciare il Napoli al terzo posto. I rossoblù si sono trovati in vantaggio al 12′, quando Diamanti è stato messo giù senza complimenti da Taider ma Banti ha lasciato proseguire il gioco applicando la regola del vantaggio (e ammonendo più tardi per proteste il fantasista che chiedeva il secondo cartellino giallo per l’interista e dunque la sua espulsione). Cristaldo ha potuto avanzare in contropiede e servire Kone, bravo a puntare Handanovic e a batterlo pur tirando male, facendogli passare la palla con un pò di fortuna in mezzo alle gambe, capaci solo di rallentarla mentre andava in rete. Un paio di minuti dopo il contestatissimo portiere del Bologna Curci, confermato a dispetto di errori clamorosi, gli ultimi a Bergamo con l’Atalanta, ha invece risposto parando proprio di piedi il tentativo di pareggio di Palacio, favorito da un liscio di Sorensen e solo nell’occasione. Chissà cosa avrà provato il nuovo patron nerazzurro, collegato via satellite al Dall’Ara da casa sua a Jakarta per la prima partita della sua gestione, giocata senza un italiano in campo, anche dopo il cambio di Nagatomo sostituito da Pereira. Per la seconda azione dei suoi uomini, Thohir ha dovuto aspettare il 37′, quando sul cross di Jonathan Palacio ha colpito di testa. Più tardi, al 43′, ha poi visto sbagliare i suoi uomini due tiri di Pereira e poi di Taider addirittura a porta vuota, per altro al culmine di un’azione innescata da un altro errore arbitrale sul fallo a Diamanti non fischiato. E al 46′, su punizione a tempo scaduto, ha dovuto vedere la traversa colpita da Guarin, con palla deviata dalla barriera e Curci verosimilmente battuto. Al 2′, con il cambio Tra Cristaldo e Bianchi, il Bologna ha sfiorato il raddoppio su punizione angolatissima di Diamanti, sulla quale è stato molto bravo in tuffo Handanovic a deviare. Ma al 6′ è arrivato il pareggio con Jonathan, peraltro aiutato a battere Curci in tuffo dalla deviazione decisiva con la punta del piede del centrale Sorensen. Al 10′ è stato bravissimo Handanovic a volare sul gran tiro da fuori di Bianchi. Al 17′ gran parapiglia davanti a Curci, Guarin ha tirato e il portiere ha parato ma poi pure protesta per il fuorigioco non fischiato, guadagnandosi un cartellino giallo. Ma intanto il Bologna aveva cominciato a sparire, stanco per il gran pressing del pt e poi steso dal gol arrivato in maniera un pò fortuita. Da annotare anche che per la prima volta nella stagione non c’è stata quasi nessuna contestazione al presidente rossoblù Guaraldi. Al 26′ Guarin, servito alla perfezione da Jonathan, non ha centrato la porta da eccellente posizione. Dopo una fase di stanca, con una Inter lontana dai sogni presidenziali, si è visto il colpo di testa di Rolando che avrebbe meritato destino migliore. Peccato per lui, Curci è volato a salvare la porta e a riscattare pessime prove. Poi a qualche secondo dalla fine si è visto un liscio clamoroso di Sorensen e il tiro di Juan Jesus stamparsi ancora una volta sulla traversa. Insomma, non solo per colpe, anche per sfortuna l’Inter ha lasciato in Emilia due punti.

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