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Forza Italia chiede di essere ricevuta da Napolitano

Una volta decaduto il loro leader, i parlamentari azzurri si chiedono ora cosa succederà. Le incognite sono tante. Big del partito e peones si sono stretti attorno al loro leader, Silvio Berlusconi, ma temono per il loro futuro. Saremo meno forti in Parlamento senza una guida?, è l’interrogativo più gettonato tra i capannelli di Montecitorio. Non sono bastate le rassicurazioni del Cavaliere dal palco di via del Plebiscito («Io resto in campo, farò la mia battaglia anche fuori dal Parlamento come Renzi e Grillo») e dopo («Io sarò sempre con voi, ma dovete andare in tv a spiegare tutta la verità»). Falchi e lealisti guardano con apprensione alle prossime scadenze parlamentari, ma è forte la voglia di andare avanti e non perdersi d’animo. C’è da difendere il Cav dai prossimi attacchi, politici e giudiziari. Dopo l’intervento in piazza, deputati e senatori si sono riuniti in piazza San Lorenzo in Lucina per fare il punto della situazione. Tutti sono convinti della necessità di far sentire forte e chiara la loro voce al capo dello Stato, Giorgio Napolitano, con un’iniziativa clamorosa al Quirinale. Il partito, raccontano, si sarebbe diviso sulle modalità della ‘marcià sul Colle. Tante le ipotesi sul tavolo: una fiaccolata davanti all’ingresso principale, una raccolta firme di protesta. C’è chi, falchi in testa, spingono per un corteo vero e proprio fino al palazzo del Quirinale, per denunciare a Giorgio Napolitano la «violazione della democrazia», rappresentata dall’espulsione dal Parlamento del leader del centrodestra. C’è chi, invece, preferisce non alzare il livello dello scontro, in linea con i toni soft del Cav durante l’intervento dal palco di via del Plebiscito, e propone di mandare dal presidente della Repubblica i capigruppo di Camera e Senato e una delegazione di parlamentari azzurri. Alla fine, dopo alcune ore di mediazione e vari contatti con Arcore (dove Berlusconi si trova con la famiglia dalle 19), i vertici di Fi scelgono la via più moderata e con una nota ufficiale chiedono a Napolitano di ricevere in serata i capigruppo Paolo Romani e Renato Brunetta e una delegazione di parlamentari azzurri.

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