| categoria: politica

La “decadenza” fa bene al Pd e non guasta a Forza Italia. Ma non premia gli alfaniani

Sul fronte nazionale i dati dell’ultimo sondaggio dell’Istituto Swg in esclusiva per Affaritaliani.it parlano chiaro. Il Pd nella settimana della decadenza di Silvio Berlusconi passa da 27,4% al 30,2% guadagnando tre punti percentuali. Nell’immaginario comune la ‘cacciata’ del Cavaliere dal Palazzo viene infatti percepita come una vittoria del Pd. Flop invece per il Nuovo Centrodestra che passa dal 6 al 5,2%. Il partito di Angelino Alfano risente della sottoesposizione dovuta ai riflettori dei media puntati sul Cavaliere. E infatti Forza Italia tiene e anzi guadagna un mezzo punto percentuale passando dal 21,1% al 21,6%. Brutte notizie per il Centro: la formazione guidata da Pierferdinando Casini è passata dall’1,6% all’1,3%, mentre Scelta Civica, risente dell’addio del senatore Monti e perde lo 0,1% scivolando al 2,6%. Il Movimento 5 Stelle perde quasi mezzo punto attestandosi al 19,4%.
Luca Zaia batte Roberto Maroni. E’ il dato eclatante che emerge dal sondaggio Swg in esclusiva . Dai risultati delle consultazioni emerge che che il governatore più amato dagli italiani è Luca Zaia, presidente della Regione Veneto. L’esponente leghista straccia il compagno di partito Roberto Maroni che ha un indice di gradimento del 37%. Nella classifica arriva seconda Debora Serracchiani con il 46% dei consensi. La governatrice del Friuli Venezia Giulia, eletta da pochi mesi e giovane promessa del Pd, supera di tre punti percentuali un altro ‘rosso’, Vasco Errani, presidente dell’Emilia Romagna, che si ferma al 43%

Sul fronte nazionale i dati di Swg parlano chiaro. Il Pd nella settimana della decadenza di Silvio Berlusconi passa da 27,4% al 30,2% guadagnando tre punti percentuali. Nell’immaginario comune la ‘cacciata’ del Cavaliere dal Palazzo viene infatti percepita come una vittoria del Pd. Flop invece per il Nuovo Centrodestra che passa dal 6 al 5,2%. Il partito di Angelino Alfano risente della sottoesposizione dovuta ai riflettori dei media puntati sul Cavaliere. E infatti Forza Italia tiene e anzi guadagna un mezzo punto percentuale passando dal 21,1% al 21,6%. Brutte notizie per il Centro: la formazione guidata da Pierferdinando Casini è passata dall’1,6% all’1,3%, mentre Scelta Civica, risente dell’addio del senatore Monti e perde lo 0,1% scivolando al 2,6%. Il Movimento 5 Stelle perde quasi mezzo punto attestandosi al 19,4%.

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