| categoria: sanità

Scambia infarto per gastrite, medico di Arezzo chiamato a giudizio

Ha scambiato un principio di infarto per una gastrite e il paziente è morto 48 ore dopo. Il medico è stato rinviato a giudizio per omicidio colposo. I fatti risalgono allo scorso anno ma sono stati rievocati oggi davanti al gup Ponticelli. L’uomo, un quarantenne casentinese, aveva avvertito forti dolori allo stomaco e aveva chiamato la guardia medica che, dopo averlo visitato, gli aveva diagnosticato una forte gastrite prescrivendogli il farmaco Plasil. La mattina successiva, l’uomo sentendosi, si è recato in farmacia per acquistare il farmaco ma improvvisamente si è sentito di nuovo male. Trasportato d’urgenza all’ospedale è morto a 48 ore di distanza dal checkup. Il caso è approdato in procura e il sostituto procuratore Ersilia Spena, tramite i risultati dell’autopsia, ha rilevato un nesso causale tra la diagnosi sbagliata e la morte chiedendo quindi e ottenendolo il rinvio a giudizio del medico, una quarantenne aretina. Il processo è fissato per il primo luglio.

Ti potrebbero interessare anche:

Neonata morta a Messina, medici indagati per omicidio colposo
Puglia, via libera a ottocento assunzioni. "Cominciamo a ripopolare le corsie"
Bambina malata di Sma: l'azienda Usa nega il farmaco sperimentale
Nuovo codice per i farmacisti, sì a farmaci senza ricetta se c'è urgenza
Allarme AIDS: oltre seimila italiani ignorano di essere già malati
Aids, tardiva metà delle diagnosi diagnosii in Europa, Italia negligente



wordpress stat