| categoria: sanità

Scambia infarto per gastrite, medico di Arezzo chiamato a giudizio

Ha scambiato un principio di infarto per una gastrite e il paziente è morto 48 ore dopo. Il medico è stato rinviato a giudizio per omicidio colposo. I fatti risalgono allo scorso anno ma sono stati rievocati oggi davanti al gup Ponticelli. L’uomo, un quarantenne casentinese, aveva avvertito forti dolori allo stomaco e aveva chiamato la guardia medica che, dopo averlo visitato, gli aveva diagnosticato una forte gastrite prescrivendogli il farmaco Plasil. La mattina successiva, l’uomo sentendosi, si è recato in farmacia per acquistare il farmaco ma improvvisamente si è sentito di nuovo male. Trasportato d’urgenza all’ospedale è morto a 48 ore di distanza dal checkup. Il caso è approdato in procura e il sostituto procuratore Ersilia Spena, tramite i risultati dell’autopsia, ha rilevato un nesso causale tra la diagnosi sbagliata e la morte chiedendo quindi e ottenendolo il rinvio a giudizio del medico, una quarantenne aretina. Il processo è fissato per il primo luglio.

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