| categoria: sport

Cassano non basta al Parma, il Bologna resiste

Ha il sapore di una sconfitta per il Parma il pareggio incassato nel derby emiliano con il Bologna: 1-1 il risultato finale al Tardini ma Roberto Donadoni sa di avere sciupato una grande occasione per incassare la quinta vittoria in campionato e celebrare al meglio la storica serata di Antonio Cassano. Al bomber di Bari Vecchia sono mancati infatti solo i tre punti nel giorno del suo centesimo gol in serie A, frutto dell’ennesima prestazione maiuscola. Il Parma non lo ha aiutato, nonostante i crociati abbiano giocato un tempo, il secondo, in superiorità numerica per l’espulsione di Sorensen ed avere cinto d’assedio l’area di rigore avversaria. È mancata però la lucidità del colpo finale e Stefano Pioli ha fatto bene a gioire a fine gara. Il tecnico del Bologna, orfano anche di Diamanti, è stato perfetto nelle scelte ed ha arginato nella ripresa l’iniziativa avversaria. Ci ha messo del suo anche Curci, decisivo in un paio di conclusioni, ma è più grande il rammarico del Parma per una occasione, come detto, clamorosamente sprecata. Capitolo a parte Antonio Cassano. Cento gol in serie A Fantantonio li ha festeggiati con una rete d’antologia. Con il Parma sotto di un gol, è stato lui ad inventarsi al 23′ la conclusione perfetta di piatto destro su una punizione da destra di Sansone. Una rete che è arrivata quattordici anni dopo la prima gioia: era il 18 dicembre del 1999 e con la maglia del Bari Cassano segnò all’88’ il 2-1 contro l’Inter. Gol emozionante allora, gol bellissimo oggi come quasi tutte e sei le reti siglate in questa prima parte di stagione in crociato. Un bottino così pesante Cassano non lo ha mai conquistato dopo le prime quattordici giornate di campionato. Segno del feeling perfetto con l’ambiente parmigiano, anche se da Genova, sponda Sampdoria, ci sarebbero offerte sempre invitanti. Benissimo Cassano, bene, nel Bologna, Kone. Il centrocampista greco ha segnato un grande gol di piatto destro su assist di testa di Bianchi; in più, e questo è particolarmente positivo per un Bologna che ha quasi sempre subito sino ad oggi a inizio di gara, è andato in rete dopo soli dieci minuti di gioco. Il Bologna ha sognato in quel momento di ripetere il successo dello scorso anno, quando il parmigiano Pioli conquistò la sua prima vittoria da tecnico contro il Parma, ma Cassano ha trascinato la sua squadra fuori dal torpore con cui era scesa in campo. La ripresa è stata tutta del Parma. All’8′ il fallo di Sorensen su Sansone ha obbligato Irrati ad alzare il secondo cartellino giallo. Al 12′ il Bologna è stato anche fortunato quando l’arbitro ha deciso per la simulazione su un intervento di Antonsson su Marchionni, il contatto infatti c’era, forse già sulla linea dell’area di rigore. Al 30′ è stato invece Curci a fare un capolavoro in acrobazia su conclusione di Sansone. Nel finale ci ha provato ancora Marchionni. Ma il Bologna ha resistito, ed è un mezzo miracolo.

Ti potrebbero interessare anche:

A processo 24 giocatori, per il calcioscommesse terremoto bis sul Bari
Champions: Juve con Atletico, Roma pesca Bayern e City
Maltempo mette in crisi gli azzurri. Italia-Croazia a San Siro? Difficile. E con l'Albania a Genova....
Maratona di Roma, vince Abebe Degefa. In 80mila di corsa sotto la pioggia
TENNIS/Roland Garros: Schiavone, Errani e Bolelli al terzo turno
SASSUOLO GELA INTER, CHAMPIONS APPESA A UN FILO



wordpress stat