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COPPA ITALIA/ Inter va avanti ma rischia con il Trapani

L’Inter torna a vincere in Coppa Italia per 3-2 contro il Trapani. Dopo la ‘strigliatà di Mazzarri seguita al brutto pari casalingo con la Sampdoria, i nerazzurri passano il quarto turno eliminatorio con grande affanno nel finale della partita. Latita il bel gioco con il Trapani che prende coraggio, cresce nel secondo tempo, recupera due gol e sfiora un clamoroso pareggio in un concitato finale. Mazzarri fa turnover selvaggio, la quadra è quasi totalmente rimaneggiata: tra i pali Carrizo prende il posto di Handanovic, si rivedono Mudingay e Wallace, tornano Pereira e Andreolli, in attacco c’è Belfodil unica punta. A centrocampo Kovacic parte dal primo minuto. Guarin e Juan Jesus sono gli unici due titolari chiamati a fare gli ‘straordinarì. Nel secondo tempo debutta Federico Bonazzoli a soli 17 anni. Il Trapani nella prima frazione di gioco non impensierisce mai i nerazzurri i quali, pur giocando senza grande intensità, impongono la forza del loro blasone e vanno in vantaggio al 4′ con una autorete di Marcone. Punizione calciata da Guarin, il pallone sbatte contro il palo e poi urta il corpo del portiere del Trapani. Carambola sfortunata per i siciliani che vanno subito sotto. Al 40′ arriva il raddoppio: traversone di Pereira per Belfodil che va a segno da distanza ravvicinata. Il Trapani si disgrega e soffre: Iunco – tra i migliori in campo – atterra in area Guarin. L’arbitro fischia il calcio di rigore: trasforma Taider. Cambia la musica nel secondo tempo con il Trapani che si fa aggressivo e l’Inter che si adagia sui tre gol segnati. Al 9′ Abate accorcia le distanze grazie a un liscio di Ranocchia. Spingono i siciliani che al 28′ potrebbero segnare il gol del 3-2 ma Basso manca una clamorosa occasione. Il giovane Bonazzoli potrebbe invece mettere il risultato in assoluta sicurezza ma spreca la palla del 4-1. Al 45’ il Trapani fa paura all’Inter segnando in mischia con Madonia e sfiorando il pareggio con Ciarramitaro. I nerazzurri vincono l’ennesima partita difficile, vanno in affanno e rischiano la beffa, ma almeno i titolari vengono risparmiati. Il campionato non perdona, domenica c’è il Parma, poi il Napoli e il 22 il derby. Tre sfide difficili per una squadra che ultimamente sembra un pò troppo distratta.

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