| categoria: editoriale, Il Commento

La politica italiana è diventata una corrida

E adesso la politica italiana è diventata una corrida, meglio (o peggio) ancora una sorta di corsa dei tori a Pamplona. La sentenza della Corte Costituzionale ha acceso la miccia, aprendo scenari istituzionali inquietanti sui quali i protagonisti si muovono come mosche impazzite. E vedremo cosa accadrà quando finalmente si sarà celebrato il rito delle primarie del Pd: le aspettiamo da mesi e non viviamo per niente altro che per sapere se moriremo renziani o se Cuperlo riporterà il paese alla ortodossia politica. Poi qualcuno (il solito Napolitano?) dovrà riscrivere i copioni, per evitare che come sta accadendo in queste ore con l’improbabile alleanza Grillo-Berlusconi. Quando gli estremi si toccano non è affatto buon segno. Entrambi fuori del Parlamento, entrambi alla ricerca di un modo per scardinare questo sistema e per giocare da protagonisti. Nel caos generale Alfano lancia il nuovo partito e propone un patto al Pd che verrà. E’ forte il Nuovo Centro Destra? Può porre condizioni? C’è da perdere la testa.

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