| categoria: Roma e Lazio

Nella Capitale cala la qualità della vita, maglia nera per pulizia e trasporti

Il dossier dell’Agenzia controllo e qualità servizi pubblici locali: a marzo 2013 dati in discesa rispetto all’anno precedente. Promossa solo la cultura, sufficienza alla illuminazione cittadina. Marino: “Risultati non buoni, uno sprone a fare di più”. Roma, cala la qualità della vita maglia nera per pulizia e trasportiLa qualità della vita a Roma è in calo e non raggiunge la sufficienza. E diminuisce anche la soddisfazione dei romani nei confronti dei servizi pubblici, anche se la valutazione complessiva resta appena sopra la media del 6. Questa, in sintesi, la fotografia scattata nel marzo 2013 dall’Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma capitale che questa mattina, in Campidoglio, ha presentato la relazione annuale 2013. Curva discendente. Il contenuto della ricerca è stata spiegata dal presidente dell’agenzia, Renato Mannheimer, alla presenza del sindaco Ignazio Marino. Il primo dato che spicca agli occhi è proprio quello relativo alla qualità della vita. Rispetto al 2012, quando il voto dei romani si era fermato ad una media di 6,27 nel 2013 la valutazione è stata di 5,95. Le zone dove la qualità della vita è più apprezzata sono quelle tra la fascia verde e il Gra con un voto di 6,25. Il complesso dei servizi pubblici, invece, raccoglie un miglior giudizio in centro storico. La valutazione generale dei servizi pubblici, come detto, è in calo rispetto al 2012 ma si ferma comunque a 6,48 punti. Tra i servizi ritenuti migliori ci sono quello idrico e quello cultura. Quelli peggiori si confermano la pulizia urbana e la mobilità. Trasporti bocciati. Il trasporto pubblico, in particolare, è stato usato per gli spostamenti quotidiani dal 25,9% del campione contro il 52,8% che normalmente utilizza l’auto o un altro mezzo privato. “La percentuale di persone che usa i mezzi pubblici è aumentata di 10 punti dal 2010 al 2012- si legge nella relazione- ma risulta ancora del tutto insoddisfacente per una grande città come Roma. Il voto medio dato dai romani al tpl è del 5,9. La metropolitana, ‘la cui rete e’ ancora troppo breve’ si legge, ha ricevuto una valutazione di 6,5, gli autobus e i tram di 4,9 e i taxi di 6,3. Pulizia strade ko. Il voto più basso in assoluto tra i servizi cittadini è stato quello raccolto dalla pulizia stradale con un voto di 4,3. La raccolta dei rifiuti si ferma a 5,6 mentre l’illuminazione è ben oltre la sufficienza con 6,8. Eccellente il voto dato dai romani ai servizi idrici con un voto di 8,1. Promossa solo la cultura. Per quanto riguarda la cultura vanno bene il Palaexpò con una valutazione di 7,9, l’Auditorium e i musei comunali con 7,8, le biblioteche con 7 e il Bioparco con 6,9. La cultura in generale riceve un lusinghiero 7,5. Vanno bene anche i parchi e le ville con 7,0, le farmacie comunali con 6,8, i servizi sociali con 6,3 e gli asili con 6 mentre la sosta a pagamento, evidentemente invisa dai cittadini, riceve un 4,6. l commento di Marino. “I risultati dell’indagine effettuata nel marzo 2013 non sono buoni e lo dico con dispiacere. Ma da sindaco e, soprattutto, da romano che ama profondamente la città in cui vive, voglio sottolineare che i nostri sforzi sono tutti indirizzati affinché le romane e i romani possano tornare a vivere in una città a loro dimensione” commenta il sindaco. “I cittadini, come emerge anche dall’indagine, ci chiedono cose semplici, ci chiedono di dare attenzione alle piccole cose come una strada pulita – aggiunge Marino. La polemica di Alemanno. “Per la prima volta nel 2013 il grado di soddisfazione dei cittadini rispetto alla qualità della vita a Roma è sceso sotto la sufficienza. Sicuramente la crisi economica influenza questo dato, ma la crisi c’è da molti anni e non si era mai giunti a una votazione così bassa da parte dei romani” dichiara l’ex sindaco Gianni Alemanno. Che aggiunge: “La giunta Marino dopo sei mesi di attività e dopo una fin troppo discutibile approvazione del bilancio dovrebbe farsi un esame di coscienza per una profonda inversione di rotta”. La risposta del centrosinistra. Numerosi gli interventi di esponenti della attuale maggioranza capitolina, che ricordano ad Alemanno come i dati dell’Agenzia dei servizi si riferiscanpo al periodo in cui il sindaco era lui stesso.

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