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TEATRO/ ‘Il panico’ di Ronconi si aggiudica la 36a Edizione dei Premi UBU

Si è tenuta questa sera al Piccolo Teatro Grassi di Milano la 36/a edizione dei Premi Ubu, riconoscimento teatrale fra i principali in Italia fondato nel 1979 dal critico e saggista Franco Quadri. In una serata condotta da Giuseppe Battiston (Premio Ubu nel 2009) hanno sfilato sul palco milanese i più importanti esponenti dell’arte drammatica italiana. Premiato come spettacolo dell’anno ‘Il panico’ diretto da Luca Ronconi, che batte l’agguerrita concorrenza di un’altra produzione del Piccolo (con Teatri Uniti e Teatro di Roma) come ‘Le voci di dentrò di Toni Servillo, presente stasera alla premiazione. A ‘Il Panicò è andato anche il premio alla migliore scenografia con Marco Rossi. Dopo essere già stato premiato nel 2012, la miglior regia è nuovamente quella di Antonio Latella per ‘Francamente me ne infischio (Tara, Match, Black)’, spettacolo che porta a casa anche un triplice premio per la migliore attrice protagonista, assegnato come ‘corpo unicò alle tre protagoniste Caterina Carpio, Candida Nieri e Valentina Vacca. Un ex aequo invece per la categoria del migliore attore, dove Carlo Cecchi (per ‘La serata a Colonò) e Mario Perrotta (per il monologo ‘Un bès – Antonio Ligabuè) si spartiscono il premio. Migliori attori non protagonisti Antonia Truppo (‘La serata a Colonò) e Peppe Servillo (‘Le voci di dentrò). Come migliori drammaturghi sono stati premiati Marco Martinelli con il suo ‘Pantanì e il catalano Pau Mirò con ‘Jucatùrè (tradotto in napoletano e messo in scena da Enrico Janniello). Infine il migliore spettacolo straniero è risultato ‘Odyssey’ di Simon Armitage diretto da Bob Wilson (coproduzione Piccolo Teatro di Milano e National Theatre of Greece). Premi speciali ‘alla carrierà sono stati poi assegnati alla coppia Antonio Rezza e Flavia Mastrella, per la comicità crudele e visionaria dei loro spettacoli, a Chiara Guidi per i suoi percorsi fra ricerca e pedagogia, e a un applauditissimo Danio Manfredini per il suo lavoro sul corpo e sulla voce. Un altro premio speciale è stato assegnato all’autore Stefano Massini che in Francia, Stati Uniti e Germania sta riscuotendo grande successo con ‘The Lehman Trilogy’, epica sul disastro finanziario di Lehman Brothers ancora inedita in Italia. Infine per la capacità di portare nelle città un discorso teatrale è stato premiato Claudio Longhi con ‘Il ratto d’Europà. Il Premio Alinovi-Daolio dedicato all’arte è stato assegnato a Maurizio Cattelan e il Premio Rete Critica al coreografo e danzatore Alessandro Sciarroni. Nel corso della serata sono stati anche ricordati artisti legati al teatro italiano scomparsi fra 2012 e 2013, da Franco Scaldati a Franca Rame, da Mariangela Melato a Gae Aulenti.

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