| categoria: economia

Nutella in salute. Utili, ma solo all’estero

Un anno meno dolce anche per i conti della Ferrero, la mamma della Nutella. La crisi dei consumi in Italia per la prima volta si è fatta sentire anche sui conti della casa di Alba che vede diminuire le vendite nel paese del 5,3% rispetto allo scorso anno. il dato emerge dai risultati al 31 agosto approvati da Ferrero spa, la consociata italiana del gruppo. Il fatturato è stato pari a 2,697 miliardi di euro, in miglioramento rispetto ai 2,55 miliardi dello scorso anno. Tuttavia, nella nota che accompagna i conti, il gruppo di Alba sottolinea come “la crisi abbia, per la prima volta nella storia della società, impattato negativamente sulle vendite nel perimetro italiano”.

La società ha reagito puntando ancora di più sulle esportazioni, realizzate in oltre 70 paesi, che hanno evidenziato un miglioramento del 4,1% a 780 milioni. A fronte delle difficoltà sul fronte dei ricavi, Ferrero sottolinea come “la garanzia dell’occupazione” pari a 6.561 dipendenti “è stata tutelata, grazie alla priorità data ai valori umani e sociali che, da sempre, caratterizzano la cultura aziendale, alla buona performance delle esportazioni all’estero e soprattutto alla fiducia nella ripresa economica del nostro paese”. L’utile netto dell’esercizio è stato pari a 156,1 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 95,9 milioni dello scorso anno. Il flusso di liquidità generato dalla gestione reddituale è ammontato a 215,7 milioni di euro.

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