| categoria: Cultura

SCIENZA/ Il DNA ha due lingue, scoperte informazioni ‘a doppio senso’

Il libro della vita è pieno di parole «a doppio senso»: alcuni ricercatori dell’Università di Washington, guidati da John Stamatoyannopoulos, hanno infatti scoperto che nel Dna ci sono sequenze di informazione che si possono tradurre in due modi completamente diversi. In pratica, spiegano gli esperti che hanno appena pubblicato la loro scoperta su Science, «è come se ci fosse un codice dentro un altro codice». «Per oltre 40 anni – ha commentato Stamatoyannopoulos – abbiamo pensato che il solo impatto dei cambiamenti nel Dna fosse nel modo con il quale venivano sintetizzate le proteine. Ora invece sappiamo che quell’assunto era vero solo per metà: la nostra scoperta dimostra infatti che il Dna è un dispositivo per immagazzinare informazioni incredibilmente potente». Per creare le proteine il Dna usa i codoni, una sequenza cioè di tre lettere scelte tra le quattro disponibili come ‘mattoncinì del codice genetico (A, G, T, C). Ciascuna tripletta di lettere rappresenta un amminoacido, che a sua volta è il mattoncino fondamentale delle proteine; leggendo la sequenza degli amminoacidi a partire dai codoni, una cellula è in grado di costruire una proteina completa. I ricercatori hanno però scoperto che ci sono alcuni codoni che hanno due significati diversi, e che questi due significati si sono evoluti nel tempo influenzandosi reciprocamente. Questi nuovi codoni «a doppio senso», ribattezzati ‘duonì, contengono le informazioni per controllare l’espressione dei geni e quindi aiutano a stabilizzare le proteine, ma influenzano anche il modo con cui vengono costruite. «Il fatto che il codice genetico contenga contemporaneamente due tipi di informazioni, proprio come se parlasse allo stesso tempo due linguaggi diversi – aggiunge Stamatoyannopoulos – significa che le mutazioni che alterano il Dna possono provocare una malattia sia alterando la sequenza di una proteina, sia alterandone la regolazione, o addirittura con entrambi i meccanismi contemporaneamente». Lo studio americano è parte del progetto internazionale Encode. La scoperta dei duoni, concludono i ricercatori, «ha grandi implicazioni sul modo con il quale scienziati e medici dovranno d’ora in poi interpretare il genoma di un paziente, e aprirà nuove porte alla diagnosi e al trattamento delle malattie».

Ti potrebbero interessare anche:

LIBRI/Al via domani la fiera editoriale "Suoni di Parole"
Vecchioni (con Dylan e Cohen) candidati al Nobel per la letteratura?
ARCHITETTURA/ Da domani al Maxxi di Roma tre nuove mostre
FISICA/ Morto Lorenzo Foà, misurò la vita media dei bosoni
Rosgostsirk, l’arte circense russa tra tradizione e innovazione
Rubens, il Barocco e l'Italia



wordpress stat