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Juventus da record cala il poker a Bergamo

La Juventus cala il poker a Bergamo e chiude alla grande un 2013 da record. I bianconeri stendono l’Atalanta per 4-1 centrando così il nono successo di fila. Tevez apre le marcature nel primo tempo, Moralez tiene in vita i bergamaschi ma nella ripresa la ‘vecchia signorà dilaga con i gol di Pogba, Llorente e Vidal. Il gol subito da Buffon è l’unico neo di una giornata da incorniciare per la Juventus, che chiude l’anno solare con una media di 2,405 punti a partita: un primato assoluto nella storia del club nell’era dei tre punti a vittoria. E in attesa dello scontro diretto del 5 gennaio la Roma è sempre a distanza di sicurezza a -5. La partita inizia nel migliore dei modi per la capolista. Tevez dà alla Juventus l’illusione di una passeggiata a Bergamo ma l’Atalanta gioca un primo tempo caparbio impreziosito dal gol di Moralez. E all’intervallo il risultato è ancora in bilico. Le danze si aprono dopo appena cinque minuti, quando l’apache sfrutta alla grande un rimpallo fortuito e con un destro dal limite dell’area infila un Consigli non esente da colpe. Partita in discesa, quindi, per i bianconeri. Ma al quarto d’ora l’Atalanta raddrizza la situazione e pone fine alla lunga imbattibilità di Buffon dopo 745 minuti. Tutto nasce da un assolo di Bonaventura sulla corsia destra. Il n.10 va sul fondo e serve l’accorrente Moralez che di destro infila il capitano bianconero: palo, gol e 1-1. Dopo il pareggio la Juventus riparte all’attacco ma Consigli chiude la porta fino all’intervallo riscattando almeno in parte la mezza dormita in occasione del primo gol. Il più pericoloso fra gli uomini di Conte è sempre Tevez, che al 35’ prova a sorprendere Consigli con un morbido ‘lob’: palla alta di poco. Al 42′ è sempre l’argentino a presentarsi a tu per tu con il portiere, che tocca quel che basta per ritardare l’azione. L’equilibrio dura solo fino ad inizio ripresa, poi la Juventus rimette la freccia grazie al solito Pogba: cross di Asamoah, tocco più o meno volontario di Llorente e sinistro del talento francese che vale il 2-1. Stavolta i bianconeri non abbassano la guardia e al 57′ è di nuovo Pogba a sfiorare la doppietta: prima un tocco delizioso che mette fuori causa un difensore, poi il destro dal limite di poco sul fondo. Colantuono ridisegna la sua squadra a metà ripresa gettando nella mischia Cazzola e Livaja al posto di Bonaventura e Del Grosso. È un’Atalanta più offensiva ma Buffon non corre altri rischi. E a un quarto d’ora dalla fine Llorente piazza il colpo del ko. L’attaccante spagnolo sfrutta nel migliore dei modi il passaggio in profondità di Chiellini e, dopo avere messo a sedere Migliaccio con un dribbling a rientrare, batte Consigli con il destro. Il sigillo finale è di Vidal, che al 79′ sfrutta il cross di Lichtsteiner e con un tocco sotto porta firma il 4-1 finale.

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