| categoria: sanità

STAMINA/ Andolina: ‘Chi vuole bloccarci è con le spalle al muro’

«In questi giorni c’è stato un crescendo di articoli contro Stamina: l’impressione è che chi vuole bloccare questo progetto si senta con le spalle al muro, dopo le sentenze dei Tar di Brescia e del Lazio e stia sparando le ultime cartucce. Forse ripongono le loro speranza in un’ azione della magistratura torinese contro di noi». Lo afferma Marino Andolina, vice presidente di Stamina. «Le menzogne sentite nelle ultime ore sono incredibili – attacca -. Si parla di assenza di risultati sui pazienti, come se il direttore generale della Sanità lombarda, dott. Merlino non avesse dichiarato di essere praticamente guarito, se il prof. Bach non avesse certificato il miglioramento di Celeste Carrer, se il prof. Villanova non avesse testimoniato il miglioramento di Sebastian Guercio, se il procuratore capo della repubblica di Pesaro non avesse testimoniato di aver visto migliorare Federico Mezzina». «Ci viene imputata perfino la morte di un paziente di Bergamo – rincara Andolina – causata dalla sospensione per due anni delle cure imposta dalla procura di Torino, magari saremo considerati colpevoli della morte del pubblico ministero di Biella, migliorata con le staminali e deceduta dopo una lunga sospensione». Andolina conclude auspicando «che un magistrato prenda finalmente in mano tutti questi atti criminali, da chiunque attuati, finalizzati a salvare delle vite a norma del decreto Turco del 2006».

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