| categoria: Roma e Lazio

Mense scolastiche, i sindacati: ‘Per il cambio di appalto danni ai lavoratori e possibili disservizi’

«Il cambio di appalto per la ristorazione scolastica delle scuole romane rischia di creare danni irreversibili alle persone occupate nelle mense e di determinare il conseguente disservizio per i bambini, già a far data dal 7 gennaio prossimo. Giorni di confronto presso l’assessorato alla scuola non sono stati sufficienti per definire la necessaria intesa per il cambio di appalto». Lo affermano in una nota Paolo Cristiani, Daniele Meniconi e Franco Polito, segretari di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil. «Le aziende presenti al confronto e le loro rappresentanze si sono distinte per un agire provocatorio e teso a disconoscere diritti fondamentali al personale che in massima parte è titolare di un rapporto di lavoro part time e percepisce un salario netto di circa 500 euro – sottolineano i sindacati – Le pretese delle aziende subentranti (in pratica le stesse che già operavano nell’appalto, salvo una o due) erano mirate a peggiorare il trattamento di malattia del personale rispetto agli accordi sindacali e alle pratiche vigenti; a posticipare la data di assunzione al 7 gennaio con perdita di salario per le lavoratrici e lavoratori; a pretendere mansioni improprie rispetto all’inquadramento professionale e alle leggi vigenti». «Le stesse aziende – osservano – si sono dichiarate disponibili all’assunzione del personale in forza da almeno 6 mesi e non 3 come previsto dal contratto nazionale di categoria e con orari giornalieri e settimanali inferiori a quelli precedentemente svolti e all’assunzione di nuovo personale con contratti di lavoro inferiori a 3 ore al giorno e 15 settimanali (si è giunti a chiedere di condividere contratti di lavoro per 4 ore settimanali), derogando dunque da quanto previsto dal contratto nazionale di categoria».

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